Cinque notizie che non lo erano
Il Blue Monday mica esiste

 

1) Il Blue Monday: il giorno più triste dell’anno

Il lunedì è per molti il giorno peggiore, soprattutto perché segna l’inizio di una nuova settimana di lavoro ed impegni, dopo il tanto sospirato weekend di svago. Lo scorso lunedì, però, secondo quanto letto su diversi giornali, sarebbe stato addirittura il peggior giorno dell’anno, chiamato Blue Monday. La sua celebrazione sarebbe di origine britannica ma la scelta del giorno deriverebbe addirittura da un’equazione matematica, che considererebbe variabili come il meteo, il senso di colpa per i soldi spesi nelle festività, il calo di motivazione dopo le feste. L’inventore di questa equazione sarebbe uno psicologo dell’Università di Cardiff, che agli inizi degli anni 2000 avrebbe scoperto ufficialmente il “giorno più nero dell’anno”. I dubbi sulla valenza scientifica di questo calcolo erano legittimi ed infatti, come rivelato da Il Post, si trattava soltanto di una bufala. L’agenzia di viaggi Sky Travel nel 2005 ha inventato il Blue Monday per una campagna pubblicitaria e l’equazione non ha nessuna base matematica o scientifica. Anche l’università di Cardiff ha preso le distanze dall’inventore, che non sarebbe stato uno psicologo, ma soltanto un tutor di una scuola collegata all’università.

 

2) Bambino di 18 mesi morto
a causa del vaccino contro la meningite

La discussione sui vaccini è ancora molto attuale, sia tra i cittadini che tra gli esponenti politici, che, almeno in parte, stanno cercando di infondere una maggiore fiducia nella sanità e nella competenza dei medici.
In questi giorni il Ministro della Salute Lorenzin ha annunciato l’entrata in vigore di un nuovo piano vaccinale, che prevede un ampliamento del numero dei vaccini gratuiti per tutti e senza il pagamento di ticket. L’attenzione posta negli ultimi mesi dai media sui casi di meningite in Italia, soprattutto in Toscana, hanno convinto molte persone a vaccinarsi, causando anche diversi disagi negli ospedali per l’inusuale afflusso di pazienti. Molti giornali hanno parlato alcuni mesi fa della morte di un bimbo di 18 mesi, al quale tre giorni prima era stato somministrato proprio il vaccino antimeningococco di tipo C, contro la meningite. La notizia ha ripreso a circolare in queste settimane, puntando il dito sull’efficacia dei vaccini, ma nonostante i titoli facessero pensare ad un collegamento tra la morte ed il vaccino, non ci sono ancora indagini né elementi concreti che possano farlo intuire.

 

3) Paga la multa fatta dall’autovelox
con cinque carriole di monetine

PAGA MULTA AUTOVELOX CON CINQUE CARRIOLE DI CENTESIMI

Pubblicato da Giornale 24ore su Venerdì 13 gennaio 2017

Gli automobilisti sanno bene quanto sia frustrante dover pagare una multa, ma c’è chi si rende conto di aver sbagliato e chi invece preferisce prendersela con chi ha applicato il codice stradale. Il fastidio però è anche maggiore quando a cogliere l’infrazione con conseguente esborso economico non è un agente, ma una semplice macchina, come accade con tutor ed autovelox. Un uomo avrebbe deciso di vendicarsi contro le autorità con una sorta di protesta pacifica, accettando di pagare l’ammenda, ma presentandosi con cinque carriole piene di monetine. Un video diffuso su Facebook mostrerebbe alcuni secondi delle lunghissime operazioni di conteggio da parte degli impiegati ed ha raggiunto in pochi giorni più di un milione di visualizzazioni. L’origine del video non è del tutto chiara ma di sicuro nulla di tutto ciò è accaduto in Italia, sia per le immagini che lasciano pensare a un ufficio in cui si parla la lingua inglese, sia perché in Europa tale misura di pagamento è quasi impossibile da praticare. Secondo la legge europea infatti «nessuno è obbligato ad accettare più di cinquanta monete metalliche per un singolo pagamento», lasciando di fatto la possibilità al creditore di rifiutare un metodo di pagamento troppo scomodo.

 

4) Le immagini di Venezia congelata:
è la prima volta nella storia

L’inizio del 2017 in Italia e in gran parte dell’Europa è stato finora segnato da un’ondata di maltempo che proviene da Est e che sta mettendo a dura prova le popolazioni del Centro Italia, già colpite dal terremoto. Le precipitazioni sono state molto forti anche in zone dove raramente si è vista la neve negli ultimi anni, come sulle coste pugliesi e campane, dove si sono creati paesaggi davvero suggestivi. L’evento più straordinario però, si sarebbe verificato a Venezia, dove per la prima volta nella storia si sarebbero ghiacciati i canali, creando un’atmosfera fiabesca che ha attirato migliaia di turisti nonostante il freddo. Le immagini di questo fenomeno sono state pubblicate da alcuni siti web e condivise sui social, riscuotendo grande successo. Le immagini però sono in realtà un’elaborazione artistica compiuta grazie a programmi di fotoritocco e risalgono a circa tre anni fa. L’articolo del Daily Telegraph citato come fonte risale invece al 2012 e mostra i canali di Venezia ghiacciati, ma con tutt’altro impatto visivo. L’evento inoltre, seppur raro, si è verificato diverse volte.

 

5) Il tuo account di Whatsapp è scaduto

Truffe e bufale circolano ormai anche sugli smartphone grazie a programmi di messaggistica come Whatsapp, che hanno quasi del tutto sostituito i vecchi SMS. La semplicità e a volte leggerezza con cui si appoggia il dito su contenuti non del tutto sicuri possono però essere pericolose, soprattutto quando si ricevono messaggi particolari, che ci avvisano di offerte o di scadenze imminenti. È tornato a circolare in queste settimane un messaggio che stato per la prima volta diffuso durante l’estate, che metterebbe in guardia sulla scadenza dell’account di Whatsapp Messenger, invitando l’utente a cliccare su un indirizzo web per rinnovare la registrazione. Come spiegato a giugno dalla Polizia Postale, tramite la pagina Facebook Una vita da social, si tratta di una truffa. Se si compila la registrazione, inserendo tra i dati anche il proprio numero di telefono, si viene infatti immediatamente iscritti ad un servizio di sfondi per cellulare, al costo di 20 euro.

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