Cinque notizie che non lo erano
Il bollo d’auto è del tutto legale

 

1) Sentenza storica: si può sparare al ladro in casa

Il dibattito sulla legittima difesa si è riaperto nelle ultime settimane dopo l’ennesimo episodio di furto terminato in tragedia, con una parte dell’opinione pubblica che chiede l’abolizione di ogni limitazione alla legittima difesa all’interno della proprietà privata. Il Tar della Liguria, almeno secondo quanto scritto su alcuni blog, avrebbe sancito con una sentenza storica proprio il diritto assoluto alla difesa, anche quando si tratta di difendere non la propria vita ma soltanto i beni aziendali. La sentenza però ha soltanto permesso il rinnovo del porto d’armi per difesa personale a un impresario, colpito in passato da diversi furti di gasolio presso la sua ditta. La sentenza ha comunque ribadito che l’uso dell’arma rimane legittimo soltanto quando sia presente il pericolo di aggressione e quindi non presenta difformità rispetto all’attuale legislazione.

 

2) Il bollo auto è illegale

BOLLO AUTO:perchè non pagarlo ? Buongiorno cari lettori di TI POSSO AIUTARE GRATIS !?! Sono un dipendente dell’agenzia…

Pubblicato da Mottola Claudio su Mercoledì 18 febbraio 2015

L’Italia è uno dei Paesi europei dove la pressione fiscale è più alta ed è particolarmente impopolare a causa della percezione da parte dei cittadini di una scarsa offerta di servizi che giustifichino i prelievi dell’erario.
Un messaggio, condiviso da quasi 100mila persone su Facebook, rivelerebbe addirittura che il bollo auto sarebbe illegale, tanto da spingere l’Unione Europea a chiederne l’abolizione. L’invito dell’autore del post è quello all’astensione dal pagamento. Il bollo auto però è perfettamente legale e rientra nelle competenze esclusive di ogni stato membro dell’Unione, che pertanto non ne ha mai chiesto l’abolizione, non potendo intervenire in tale materia. Questa bufala circola ormai da mesi e infatti ad ottobre dello scorso anno Altroconsumo aveva chiarito la vicenda.

 

3) Gentiloni annuncia l’abolizione
del lavoro a tempo indeterminato

La battaglia contro i voucher, portata avanti dai sindacati, ha costretto il Governo a decretarne l’abolizione, per evitare di ricorrere a un nuovo referendum. La riforma del mercato del lavoro non sarebbe però terminata, Gentiloni infatti avrebbe addirittura annunciato l’abolizione dei contratti di lavoro a tempo indeterminato, definendoli parte di un “concetto superato”. A diffondere la notizia è stato però l’ormai noto sito Libero Giornale, che non nasconde di essere un sito specializzato nella creazione di bufale e notizie definite satiriche.

 

4) In vendita carne di gatto

Il 21 marzo è comparsa su Facebook una fotografia che mostrava una confezione di carne su cui era presente la dicitura “Gatto” e che denunciava l’introduzione della carne di questo animale nei supermercati italiani. In pochi si sono accorti però che si trattava di un esperimento sociale, come segnalato dall’introduzione del post, che puntava a sensibilizzare l’opinione pubblica sul consumo di carne di alcuni animali, considerati da allevamento soprattutto per questioni culturali. Diversi blog hanno volontariamente rilanciato l’immagine, creando una vera e propria bufala che in pochi giorni ha fatto il giro dei social network. In un commento al proprio post l’autore dell’esperimento sociale ha specificato che si trattava di un fake post, spiegandone le ragioni.

 

5) iPhone in regalo per cessata attività

Regaliamo gli ultimi 3 Iphone, per cessata attività. Non possiamo rivenderli in quanto sono stati utilizzati in…

Pubblicato da Promozioni su Martedì 21 marzo 2017

Le pagine sui social network che propongono clamorose offerte o concorsi imperdibili sono decisamente troppe per essere vere, la maggior parte infatti è totalmente falsa e in alcuni casi può addirittura nascondere delle truffe. In questi giorni, ad esempio, un post che prometteva l’estrazione di 3 iPhone in regalo ha raggiunto in poco tempo oltre 130mila condivisioni e decine di migliaia di commenti. Questo genere di concorsi però deve essere regolato da precise procedure di legge e non può certo essere indetto da qualsiasi azienda che voglia farsi promozione. In questo caso sembra non trattarsi di una truffa, ma di un metodo piuttosto efficace di raccogliere like sulla propria pagina, in modo da poterla successivamente vendere a chi abbia bisogno di una pagina già popolare.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.