Cinque notizie che non lo erano
Chissà quanti parlano l’italiano…

 

1) L’italiano è la quarta lingua più parlata al mondo

La scorsa settimana diversi quotidiani hanno rilanciato una vecchia notizia che riguarda la lingua italiana: secondo quanto scritto, sarebbe la quarta più parlata del mondo. Pagella Politica ha approfondito l’argomento, spiegando che questa informazione circola da almeno dieci anni ed è stata ripresa più volte da diverse testate autorevoli, eppure mancherebbero dei dati concreti a supportarla. Non ci sono infatti sufficienti studi e ricerche per stilare una vera e propria classifica e le uniche statistiche sono state misurate su campioni dichiaratamente non rappresentativi. I dati più affidabili a nostra disposizione provengono dall’Eurostat e riguardano soltanto il continente europeo, dove l’italiano si trova al sesto posto, preceduto da inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo.

 

2) Salvini con la scritta No Tav

La questione della Tav divide da settimane l’esecutivo gialloverde, facendo arrivare a pensare addirittura a una crisi di governo. Eppure, secondo qualcuno, anche Matteo Salvini in passato si sarebbe detto contrario all’opera. Sono circolate sui social alcune immagini che mostrerebbero il ministro mostrare un cartello “NoTav” durante la campagna elettorale e addirittura indossare in più occasioni una felpa con lo stesso slogan. Come spiegato da Open, si trattava però di semplici fotomontaggi.

 

3) Il video del tunnel della Tav pubblicizzato dal Pd

Le informazioni sulla Tav sono molto confuse e sono gli stessi politici spesso a diffondere fake news sull’argomento, come successo in passato, quando il Movimento 5 Stelle aveva negato l’esistenza di un cantiere già aperto per l’opera. In quell’occasione era stato chiarito che tra i monti della Val di Susa i lavori erano già stati avviati e che esiste già un tunnel esplorativo di sette chilometri e mezzo. Alcuni esponenti del Pd, però, hanno di recente ripreso le immagini di quel tunnel presentandolo come il vero e proprio traforo, dal quale dovrebbero in futuro transitare i treni ad alta velocità. In quella galleria, in realtà, non saranno mai posati binari né passeranno treni, trattandosi appunto soltanto di un tratto esplorativo che parte da Chiomonte ed interessa la parte italiana dell’opera.

 

4) La Momo challenge

Si è tornati a parlare in questi giorni della cosiddetta “Momo challenge” una sorta di sfida macabra durante la quale chi partecipa sarebbe portato a togliersi la vita. A subire maggiormente gli effetti di questo “gioco” sarebbero ovviamente gli adolescenti, ma come per quanto riguardava la Blue Whale Challenge, si tratta principalmente di allarmismo. Come spiegato sul canale YouTube Breaking Italy, tutto è nato da una semplice leggenda metropolitana, una sorta di storia dell’orrore che circola sul web da alcuni anni ma che non ha nessun fondamento di verità.

 

5) 250 mila persone in Piazza Duomo alla marcia anti razzista

Il 2 marzo, a Milano, si è svolta una manifestazione anti razzista che aveva come principale obiettivo quello di far esprimere dissenso al Governo per la gestione del tema migratorio. Secondo quanto scritto da molti giornali, a riempire Piazza Duomo ci sarebbero state ben 250 mila persone, eppure la stima sembra essere particolarmente generosa. Il sito specializzato in bufale, Butac.it, ha calcolato quale potrebbe essere la capienza massima della piazza, ridimensionando di molto il numero dei possibili partecipanti. Secondo una stima, anche generosa, i presenti sarebbero stati al massimo 50 mila, un numero comunque considerevole ma ben al di sotto di quanto dichiarato dagli organizzatori.

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