Cinque notizie che non lo erano
Ebbene sì, ce n’è una su Trump

 

1) Trump: il vaccino antinfluenzale
è la truffa più grande nella storia della medicina

Il Presidente Donald Trump si è da pochi giorni insediato alla Casa bianca, ma gli occhi di tutto il mondo sono già puntati verso di lui, soprattutto dopo i discussi ordini esecutivi finora firmati. Le dichiarazioni del miliardario sono spesso oggetto di proteste e attacchi da parte della stampa di tutto il mondo, ma questa opposizione sembra non far altro che dare a Trump maggiore consapevolezza. A volte però contro il presidente si verifica un certo accanimento e spesso vengono diffuse bufale su presunte dichiarazioni controverse che sarebbero state rilasciate dal leader della Casa Bianca.

In questi giorni sta circolando la notizia secondo la quale Donald Trump avrebbe attaccato duramente i vaccini antinfluenzali, definendoli addirittura «la più grande truffa della storia della medicina». Trump avrebbe parlato di mercurio all’interno dei vaccini e della pericolosità di aziende come Big Pharma, che avrebbero mentito sulle conseguenze negative di queste iniezioni. L’articolo è stato tratto da un sito in lingua inglese che si basa su un’intervista rilasciata dall’allora candidato alla presidenza, ma non viene citata alcuna truffa né la presenza di mercurio, e nemmeno è stato fatto alcun attacco alle aziende farmaceutiche. Durante l’intervista, Trump afferma soltanto di non aver mai avuto l’influenza e di non essersi mai vaccinato, esprimendo dubbi sulla loro efficacia, ma soprattutto scherzando con i conduttori su come sia possibile che un uomo come lui, che incontra ogni giorno decine di persone per affari, non si sia mai ammalato.

 

2) I cuccioli abbandonati nel cassonetto a Salerno

Uno dei grossi problemi delle bufale che circolano sul web è che spesso, a distanza di mesi o anni, tornano a circolare approfittando della scarsa memoria dei naviganti. Poche cose attirano l’attenzione dei frequentatori dei social network più di un appello per salvare dei cuccioli in difficoltà, come quello che già a novembre dello scorso anno era circolato in diverse parti d’Italia. Anche alcuni siti d’informazione hanno rilanciato la notizia, convinti che si trattasse di una vera emergenza, ma come spiegato da Youreporter, si tratta di una bufala. L’appello è circolato prima in Lombardia per poi finire anche a Salerno e pare ritorni ogni anno tra novembre e gennaio, dando come recapito una ragazza, al cui numero di telefono non risponde nessuno. Come scritto da Youreporter, se non si ha la certezza della veridicità di queste richieste d’aiuto e se non si hanno chiari riferimenti, è sempre meglio non condividerli, in modo da lasciare spazio ad appelli reali ed urgenti.

 

3) Se un rapinatore vi costringe a ritirare i soldi dal bancomat
inserite il PIN al contrario

Il web è ricco di consigli e piccoli trucchi per rendere la vita quotidiana più comoda o per tutelare la nostra sicurezza con alcuni accorgimenti, ma spesso i contenuti virali che vengono condivisi contengono informazioni non corrette o soluzioni di difficile attuazione. Uno dei consigli che sta circolando maggiormente in questi giorni rivelerebbe una funzione nascosta dei Bancomat, che permetterebbe di avvertire le autorità nel caso si fosse costretti da un malfattore a ritirare denaro con la propria carta. «Se dovessi mai essere costretto da un rapinatore ad effettuare un prelievo bancomat – si legge – puoi avvisare la polizia inserendo in Pin in senso inverso. Il sistema riconosce il codice invertito, emette la somma prelevata ma invia la segnalazione alla polizia che interverrà immediatamente sul posto». La bufala è circolata anche all’estero ed è stata smascherata dal sito specializzato Snopes che ha spiegato come si tratti di una leggenda metropolitana che circola già dal lontano 2006.

 

4) Fedez mostra un cartello:
«Io accolgo i migranti in casa, gratis!»

Ipocrita!!
Monica Ricci Garotti

Pubblicato da Riva Destra su Giovedì 26 gennaio 2017

Il cantante Fedez in passato non ha mai avuto paura di dichiarare la propria appartenenza politica, scrivendo tra l’altro anche l’inno del Movimento 5 Stelle e polemizzando più volte sui social con alcuni dei più importanti politici nazionali. L’ultima provocazione sarebbe stata rivolta alla Lega Nord, partito che più volte ha protestato contro le politiche di accoglienza, e che propone in maniera provocatoria che tutti i cittadini a favore di queste politiche vengano obbligati ad ospitare in casa propria i profughi. Fedez avrebbe messo a disposizione la propria casa e il proprio denaro proprio per questa causa, mostrandosi con un cartello che risponde così al partito guidato da Matteo Salvini: «Stop Invasione della Lega Nord! Io accolgo migranti in casa, gratis!». L’immagine è apparsa in diverse pagine su Facebook, diffondendosi in poche ore tra decine di migliaia di utenti, ma come si può notare guardando con attenzione la fotografia, si tratta di un fotomontaggio. Nell’immagine originale, il cantante voleva mostrare il proprio dissenso nei confronti della manifestazione organizzata in autunno dalla Lega Nord, rispondendo allo slogan “Stop Invasione” con un cartello che recitava semplicemente “Stop invasione della Lega Nord a Milano”.

 

5) Gentiloni annuncia una tassa sul wifi

La connessione web è diventata ormai un servizio indispensabile per milioni di italiani, che spesso in casa sono dotati dallo stesso operatore di telefonia di un modem wifi al quale collegare i propri dispositivi multimediali
Proprio il servizio wifi, secondo quanto scritto da alcuni siti web, potrebbe però essere presto soggetto ad una tassazione diretta, una soluzione che dovrebbe servire a risanare i conti italiani, sotto la lente dell’Unione Europea. Il disegno di legge presentato conterrebbe una proposta non così diversa dal canone Rai, che colpirebbe quindi non i singoli individui ma principalmente i gruppi familiari, rendendo meno pesante il suo impatto. L’opposizione si sarebbe scagliata contro il Primo Ministro, accusandolo di non voler tassare i beni di lusso e invitandolo a svolgere una seria lotta all’evasione fiscale, che potrebbe portare al recupero di risorse preziose per il risanamento dei conti pubblici. La notizia però, per fortuna, è totalmente inventata ed è stata diffusa da uno dei tanti blog di disinformazione che si auto definiscono “satirici”.

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