Cinque notizie che non lo erano
La gufata di De Laurentiis a Sarri

 

1) I minibot sono un’idea del Governo Monti

I minibot proposti dalla Lega sono stati oggetto di discussione politica anche questa settimana, con il partito di Matteo Salvini impegnato a convincere non solo le opposizioni, ma soprattutto gli alleati di governo. Il ministro dell’Economia ha dato a più riprese un parere negativo, eppure c’è chi ha sostenuto che i minibot non siano altro che un’applicazione di un progetto voluto dal Governo Monti e in particolare dall’allora ministro Corrado Passera. Come spiegato su Open, però, la proposta del 2013 era molto diversa: il decreto non prevedeva l’emissione di tagliandi simili a banconote, ma pagamenti che sarebbero avvenuti direttamente alle banche e non agli imprenditori.

 

2) La falsa gufata di De Laurentiis a Maurizio Sarri

L’addio di Massimiliano Allegri alla panchina della Juventus ha lasciato i tifosi per diverse settimane con tanti interrogativi sull’identità del prossimo allenatore bianconero. Domenica 16, dopo giorni di indiscrezioni e gossip, la società ha dato l’annuncio ufficiale: sarà Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli e del Chelsea, ad allenare la Juventus per i prossimi anni. La tifoseria partenopea ha espresso delusione e rabbia nei confronti del tecnico toscano ed è circolato addirittura un tweet attribuito al presidente Aurelio de Laurentiis, che avrebbe augurato al suo ex allenatore di «vincere gli stessi trofei che ha vinto a Napoli», ovvero nessuno. Il tweet però era falso, si trattava infatti di una semplice immagine creata con un programma di fotoritocco.

 

3) La Sea Watch doveva portare i profughi nel porto sicuro di Tripoli

Il ministro degli Interni sta combattendo l’ennesima battaglia contro la nave di una Ong, la Sea Watch, vietando all’imbarcazione di entrare nelle acque territoriali italiane. In un’intervista a Sky, ripresa da David Puente su Open, Salvini ha sostenuto che la nave avrebbe dovuto scaricare i profughi a Tripoli ma che si sarebbe rifiutata di farlo per motivi sconosciuti. La stessa posizione era stata espressa dal ministro a marzo di quest’anno, quando aveva dichiarato che la Commissione europea considerava la Libia un Paese affidabile. Proprio in quell’occasione era però intervenuta l’Onu, smentendo seccamente le parole di Salvini attraverso un proprio portavoce che ha dichiarato: «Tutte le imbarcazioni che navigano con bandiera Ue sono obbligate a rispettare il diritto internazionale quando si tratta di ricerca e soccorso, cosa che comprende la necessità di portare le persone salvate in un porto sicuro. La Commissione ha sempre detto che queste condizioni attualmente non ci sono in Libia».

 

4) L’asteroide che sta per colpire la Terra

Molti giornali e siti web in questi giorni hanno messo in guardia i lettori sul possibile impatto tra un grosso asteroide e il nostro pianeta, le cui conseguenze sarebbero imprevedibili. Il pericolo però, come accade periodicamente in casi come questo, è stato notevolmente amplificato, come spiegato da Gianluca Dotti su Wired. L’asteroide è infatti molto piccolo e dovrebbe passare a oltre sei milioni di chilometri da noi, mentre le possibilità d’impatto sono dello 0,014 per cento.

 

5) Il gioco da Luna Park più spaventoso del mondo

Sta circolando in maniera virale il video di quello che è stato presentato come uno dei giochi da Luna Park più spaventosi del mondo, in grado di lasciar cadere nel vuoto le persone a velocità impressionanti. Il video però, come si può notare guardandolo più attentamente, è stato creato in digitale e non esiste alcuna attrazione di questo tipo. Il sito di debunking Butac.it ha inoltre trovato le immagini della struttura utilizzata come base per il montaggio video, che si trova in Corea del Sud.

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