Cinque notizie che non lo erano
No, CR7 non vuole lasciare la Juve

 

1) La durata dei processi penali in Italia

Uno dei problemi del sistema giudiziario italiano è sempre stata la durata dei processi, spesso troppo lunghi per garantire la certezza della pena. Intervistato durante una trasmissione su La7, l’ex premier Silvio Berlusconi ha dichiarato che in Italia un processo penale necessita di una media di 1120 giorni per arrivare a sentenza di primo grado, ma si tratta di un numero esagerato. L’Agi ha consultato i dati del Ministero della Giustizia e del rapporto Cepej sui sistemi giudiziari, che stima una media di 310 giorni per la durata dei processi penali in Italia. Il nostro Paese rimane comunque uno dei peggiori in ambito europeo.

 

2) La Guardia Giurata uccisa a Roma: dalla bufala alla denuncia

È stato diffuso sui social un articolo che riportava la presunta morte di una guardia giurata, uccisa alla stazione di Roma Termini «da un uomo di colore, ubriaco e drogato». La notizia è stata subito smentita, come spiegato su Open, ma questa volta il sito che l’ha pubblicata dovrà fare i conti anche con un esposto depositato alla Procura di Roma dall’Associazione Guardie Riunite d’Italia. L’allarme provocato tra gli operatori del settore da questa bufala poteva causare ben più di qualche problema, l’associazione ha quindi deciso di segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

 

3) I due giovani contestatori di Salvini sono stati denunciati

Durante la campagna elettorale per le regionali in Sardegna, il vicepremier Salvini è caduto nello scherzo di due giovani, che con la scusa di scattare un selfie hanno irriso il ministro. Sul web si è diffusa la notizia che i due ragazzi siano poi stati identificati e denunciati e ora li aspetterebbe un lungo iter giudiziario nonostante siano entrambi ancora minorenni. A smentire l’accaduto è intervenuta la parlamentare del Partito democratico Romina Mura, che ha ammesso l’esistenza di due denunce ma nei confronti di altre due persone e per fatti che non hanno nulla a che fare con i selfie di scherno.

 

4) Le false citazioni di Sandro Pertini

Il ricordo della scomparsa di Sandro Pertini, avvenuta il 24 febbraio 1990, è purtroppo in questi anni una ricorrenza anche per i diffusori di bufale, che hanno attribuito all’ex Presidente diverse citazioni del tutto inventate. Una delle più famose recita: «Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato via anche con mazze e pietre». Già nel 2013, però, un blogger, Matteo Gracis, aveva contattato la Fondazione Sandro Pertini per avere conferme o smentite in merito a queste parole e alla loro reale paternità. L’associazione aveva chiarito che non risultava una citazione così dura da parte di Pertini, eppure la bufala ha continuato a circolare indisturbata, ripresentandosi anche quest’anno.

 

5) Ronaldo vuole andare via dalla Juventus, ha già scelto il nuovo club

La sconfitta nell’andata degli ottavi di finale di Champions League subita dalla Juventus ha scatenato malumori tra i tifosi e, fra le tante indiscrezioni, si è parlato anche di un sicuro addio di Cristiano Ronaldo. Secondo una notizia circolata sul web, il cinque volte Pallone d’Oro avrebbe già trovato un accordo con il Manchester United per la prossima stagione e a confermarlo sarebbe stato addirittura Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus. È stato lo stesso Paratici, però, a smentire in maniera netta questa fake news, come spiegato dal sito Bufale.net.

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