Cinque notizie che non lo erano
Non esiste alcun insetto spaziale

 

1) Gli insulti di Salvini alla sorella di Stefano Cucchi

Il processo sul caso Cucchi sta portando alla luce fatti che per molti erano già evidenti da diversi anni ed è notizia di questi giorni che anche l’Arma dei Carabinieri vorrebbe costituirsi parte civile. Il Ministro degli Interni Matteo Salvini ha riconosciuto in un post le possibili responsabilità dei poliziotti coinvolti, pur difendendo le forze dell’ordine, ma qualcuno l’ha accusato di aver insultato pesantemente Ilaria Cucchi in passato. Open ha ricostruito la vicenda, partendo proprio dalle dichiarazioni di Salvini alla trasmissione radiofonica La Zanzara rilasciate in seguito alla pubblicazione su Facebook, da parte di Ilaria Cucchi, di una fotografia che mostrava uno dei poliziotti imputati nella vicenda. In quell’occasione, Salvini aveva accusato la sorella di Stefano di aver scatenato un linciaggio mediatico contro una persona che, all’epoca dei fatti, non era ancora stata riconosciuta colpevole di nulla. L’espressione «mi fa schifo» non era stata indirizzata a Ilaria Cucchi ma era riferita al post pubblicato.

 

2) Gli insetti spaziali che attaccano la stazione internazionale

Diversi giornali in questi giorni hanno lanciato un allarme che riguarderebbe la stazione spaziale internazionale (Iss), attaccata da fantomatici e misteriosi “insetti spaziali”. Il giornalista scientifico Gianluca Dotti, su Wired, ha rassicurato tutti i lettori: non c’è alcuna emergenza e non esistono insetti spaziali a bordo della stazione spaziale. I problemi rilevati, e pubblicati su un paper scientifico, riguardano la presenza di alcuni funghi e batteri, che però non hanno nulla a che fare con lo spazio. Le analisi hanno dimostrato come batteri e funghi siano infatti esseri viventi del nostro pianeta, trasportati sulla stazione dagli stessi astronauti o dalle attrezzature utilizzate a bordo. Gli unici problemi reali sarebbero ipotizzabili a lungo termine e riguarderebbero il possibile degrado dei materiali dell’Iss e le implicazioni sul sistema immunitario in caso di missioni di lungo periodo.

 

3) Il direttore dell’Ong di Soros su un pullman a Roma

Si è diffusa in queste settimane una fotografia che, secondo quanto riportato nella descrizione, immortalerebbe il direttore della OngG Open Society, fondata da George Soros, recarsi nella sua sede lavorativa romana in abiti decisamente succinti. Come spiegato sui siti di debunking Butac.it e Bufale.net, si tratta però di una chiara bufala. Non esiste alcuna sede di Open Society a Roma e la persona mostrata nelle immagini non è nemmeno un lavoratore dell’Ong, ma un anonimo viaggiatore fotografato su un autobus a Bratislava nel 2015.

 

4) Un Ufo è atterrato in Australia

Una pagina americana che si occupa di presunti avvistamenti di Ufo ha condiviso recentemente una serie di fotografie che si sono diffuse per tutto il web e che mostrerebbero una navicella spaziale precipitata in Australia. Secondo quanto raccontato, alcune persone avrebbero assistito all’impatto e sarebbero riuscite a raggiungere il luogo dello schianto scattando alcune fotografie, ma il giorno dopo la zona sarebbe stata del tutto circoscritta e ripulita da ogni prova. Si trattava però dell’ennesima bufala sul tema: le immagini infatti sono state tratte dal backstage di una serie televisiva fantascientifica dal titolo Bunker Soldier.

 

5) L’agente Fbi assassinato dopo l’indagine su Hillary Clinton

È tornata a circolare recentemente una bufala che riguarda l’ex candidata alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton. Secondo quanto riportato da alcuni blog americani, un ufficiale dell’Fbi sarebbe stato trovato morto lo scorso anno insieme alla moglie in circostanze misteriose, proprio dopo aver condotto un’indagine su un presunto caso di corruzione che riguardava Hillary Clinton. Le indagini e tutte le fonti accreditate, però, hanno smentito ogni ipotesi di complotto: l’uomo infatti si è suicidato proprio di fronte alle forze dell’ordine e poco prima aveva ucciso anche la moglie. I due, come spiegato dal sito Bufale.net, stavano affrontando un complicato procedimento di divorzio che riguardava anche l’affidamento della figlia di 10 anni.

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