Cinque notizie che non lo erano
Tipo i ventilatori killer in Corea

 

1) Il caldo anomalo di luglio

Il caldo estivo è arrivato ormai in tutta Italia, le temperature hanno superato i 30°C quasi ovunque e le autorità competenti hanno diramato bollettini giornalieri per invitare i cittadini a evitare di esporsi al sole, soprattutto nelle fasce orarie più a rischio. Molti giornali e siti online hanno parlato di «caldo anomalo”» eppure questo periodo dell’anno è da anni soggetto a temperature simili, considerando che ormai, come spiegato dal Colonnello Giuliacci, il mese di luglio è in media 2,5°C più caldo rispetto agli anni ’70. L’allarme per il superamento della soglia dei 40°C è esagerato, queste temperature saranno infatti probabilmente raggiunte soltanto nelle regioni più calde e con frequenza simili agli anni passati.

 

2) Il padre di Carola Rackete è un trafficante d’armi

Il duro contenzioso tra il Governo e la nave Sea Watch 3 ha scatenato molte polemiche, soprattutto sui social, dove però sono state diffuse anche alcune bufale sul conto della capitana della nave, Carola Rackete. Le calunnie nei confronti della trentenne tedesca sono state diverse, ma la più condivisa accusava il padre di essere un trafficante d’armi e di lavorare in una fabbrica tedesca che armerebbe le milizie in Africa. Come emerso dal fact checking di Giornalettismo.com, l’uomo lavora in realtà in una ditta che produce sistemi legati alla sicurezza militare e civile, ovvero blindature.

 

3) I parlamentari del Pd e il banchetto sulla Sea Watch 3

Anche nei confronti di alcuni parlamentari del Pd e di Sinistra Italiana, che hanno chiesto e ottenuto di salire a bordo della nave Sea Watch 3 quando era ancora al largo, ci sono state dure contestazioni sui social network. È stata fatta circolare anche una fotografia che mostrerebbe i parlamentari concedersi un ricco pasto a base di pesce fresco, servito direttamente su un gommone. L’immagine però è stata modificata con un apposito software, non c’è infatti stato nessun pranzo del genere per i politici coinvolti in questa operazione.

 

4) I ventilatori killer in Corea

Approfittando di questo clima torrido, è tornata a circolare anche una vecchia bufala che viene addirittura dalla Corea del Sud, dove gli stessi parlamentari del Paese avrebbero messo in guarda la cittadinanza sui pericoli dei ventilatori elettrici. Secondo alcune leggende metropolitane, i ventilatori sarebbero infatti causa di numerosi morti ogni anno, anche se non esistono prove concrete di questo fenomeno. La credenza, come spiegato su Query, sembra fondare le sue radici negli anni ’70, quando l’uso dei ventilatori elettrici è diventato di largo consumo e pare si siano registrate diverse morti di persone anziane, trovate nel loro letto con il ventilatore acceso. Le morti però sono state causate probabilmente da patologie legate all’età avanzata, come malattie cardiache o dei polmoni.

 

5) I posti di lavoro creati grazie alle Olimpiadi

L’Italia, con la candidatura di Milano e Cortina, ha battuto la concorrenza straniera e sarà il Paese ospitante per le Olimpiadi invernali del 2026. Secondo il ministro degli Interni Matteo Salvini, le Olimpiadi garantiranno un aumento di almeno ventimila posti di lavoro nei prossimi anni e cinque miliardi di euro di valore aggiunto per l’economia nostrana. La stima però sembra essere molto ottimistica: uno studio dell’Università La Sapienza di Roma ha infatti calcolato un picco di 8.500 posti di lavoro nel 2026 e un valore aggiunto poco sotto i due miliardi di euro.

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