Cosa fare a Pasqua e pasquetta
Dalle Via Crucis agli stambecchi

Il sacro e profano vanno a braccetto, tradizionalmente, nel fine settimana lungo di Pasqua, anche se senza quell’ansia tutta commerciale del Natale. La stazione di partenza, oggi, è tutta devozionale – le Via Crucis –, ma puntellata da più parti da teatro popolare e tradizione. In città le più affollate, alle 20.30 sono organizzate dalla parrocchia delle Grazie, da quella di Sant’Alessandro in Colonna e da Comunione e Liberazione, in Città Alta, con partenza alle 20.30 da Piazza Vecchia. Per le più colorite la direzione giusta è verso la Val Seriana. Gromo, dove la processione prende il via alle 21 dalla chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Vincenzo, si purifica con le fiamme: tantissimi fuochi e lumini votivi vengono accesi per segnare il passaggio del corteo, in cui si porta la statua del Cristo morto del ‘500, accompagnata dal suono della banda musicale. Piatto tipico: la «maiassa», torta a base di farina gialla, cipolle, fichi secchi e mele.

A Vertova la processione è rimasta pressoché invariata dal 1730 ad oggi. La celebrazione comincia nella chiesa parrocchiale, dove avviene la deposizione di Cristo dalla croce: i figuranti schiodano le braccia snodabili della statua di Andrea Fantoni e la depongono su un letto per l’adorazione. Successivamente i fedeli, i sacerdoti, i soldati romani, i giudei e i portatori di torce e lanterne attraversano il paese portando in processione il Cristo preceduti da due penitenti incappucciati e a piedi scalzi, in saio rosso e bianco, che impersonano Gesù con la croce e il Cireneo.

Pasquetta. Manifestazione di primo piano, se il tempo tiene, è la seconda giornata dei castelli aperti (info: www.bassabergamascaorientale.it). Per chi preferisce la montagna alla pianura, ancora la Val Seriana offre un appuntamento su misura: la Pasquetta tra gli stambecchi. Una passeggiata guidata verso i luoghi che frequentano, nei dintorni del borgo di Maslana. Ritrovo alle 9 al palasport di Valbondione. Gradita la prenotazione, via mail (scrivere a info@osservatoriomaslana. com) o via telefono (tel. 338.9999974). Caccia alle uova pasquali nello splendido borgo di Cornello dei Tasso, con ritrovo alla Scuderia alle 10. Si gioca con le uova decorate anche sull’Altopiano di Selvino Aviatico. Alle 14.30 tutti ai blocchi di partenza sulla piazza del Comune per la terza edizione di “Pica pica i öff”. Ospiti speciali invece, tutti i giorni fino al 22 aprile, a Leolandia, Capriate. Arriveranno Bing e Flop, personaggi della pluripremiata serie tv popolarissima tra i più piccoli (la trasmette Rai YoYo), protagonisti di un nuovo show originale. È la prima volta in Italia che un parco li ospita.

 

Articolo completo a pagina 25 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 25 aprile. In versione digitale, qui.

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