Palazzo Visconti in mani straniere
Si trasformerà in un resort di lusso

Uno straniero che si è innamorato del luogo. Ecco chi è il misterioso mecenate che ha intenzione di riconvertire Palazzo Nuovo a Brignano e dare nuova vita ad un luogo straordinario. Le trattative sono ormai fatte. Quasi, per lo meno. Perché, come riferisce Simona Grossi del Gruppo Greenholdig Spa, «per il 98% si può dire che l’affare è concluso». Decisiva è stata la delibera approvata in Consiglio comunale a novembre con cambio di destinazione d’uso. La villa viscontea infatti da abitazione privata diventerà una struttura recettiva turistica, convertita in un hotel di lusso. Fatto che produrrà vantaggi economici di vasta scala, con ripercussioni positive principalmente sul territorio della Bassa. Ancora ignoto il nome del soggetto interessato all’acquisto. Ciò che è noto è che si è costituita una società apposita che «probabilmente ha già operato nel settore». Smentita comunque l’ipotesi della cordata francese che per 100milioni avrebbe comprato l’edificio.

 

 

Tre anni per completare i restauri. Per poter accedere nel lussuoso hotel (approssimativamente si pensa che si riuscirà a ricavare una novantina di stanze) bisognerà attendere almeno tre anni. Cioè, il tempo necessario affinché vengano terminati i lavori di restauro. Ad oggi infatti è stato realizzato il 30% di questi (sul totale delle superfici coinvolte che prevedono non solo il palazzo ma anche le pertinenze). Ci vuole, quindi, ancora del tempo per poter «girare definitivamente la chiave», come ha spiegato Grossi, e quindi poter consegnare il Palazzo al possibile acquirente. Ecco perché l’apertura straordinaria di domenica 22 non è assolutamente da perdere. Perché per i prossimi tre anni sarà impossibile aprire nuovamente al pubblico proprio per via dei lavori di recupero, che verranno svolti da Pietro Ferri, che negli anni si è occupato prima del Palazzo di proprietà comunale e anche di Palazzo Nuovo.

«Un dialogo continuo con la proprietà». «Il dialogo con la proprietà non è mai venuto meno – ha spiegato il sindaco Beatrice Bolandrini – sono entusiasta di questa apertura straordinaria che è un’opportunità incredibile per fare conoscere questo gioiello al pubblico». Le visite inizieranno dalle 10 e si concluderanno alle 18. A gruppi di 30, i visitatori verranno accompagnati dai ragazzi della Proloco. Gratuito per i bambini sotto i 12 anni e per gli anziani oltre i 70, l’ingresso costerà 5 euro per studente e 10 per il prezzo pieno. Il ricavo verrà impiegato totalmente per eventi culturali. Coinvolti nell’organizzazione, oltre che la Protezione civile anche le altre associazioni del paese.

«Un impatto positivo per il territorio». «Come Amministrazione siamo favorevoli alla conversione del Palazzo a struttura turistico-ricettiva – ha detto – e penso che questo cambiamento avrà un impatto positivo per il Palazzo che quindi avrà un nuovo impiego, ma soprattutto per il territorio». Entro la fine del 2018 comunque le trattative potranno dirsi definitivamente ultime. Allora si conoscerà l’identità del misterioso mecenate.

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