L’Atalanta sbiadita ha perso la via del gol (0-0)

Secondo tempo

94′ –  La partita finisce sullo 0-0. Un risultato tutto sommato giusto tra Sampdoria e Atalanta, in una partita sottotono per i nerazzurri che hanno perso per strada brillantezza e via del gol.

81′ – Bello spunto sulla sinistra di Caprari e cross mancino: bravo Gollini a bloccare!

73′ – Secondo giallo per Malinovskyi: l’Atalanta rimane in dieci!

71′ – Ferrari blocca con un fallo Barrow lanciato a rete. Dubbi sulla decisione dell’arbitro: i nerazzurri chiedevano il rosso.

65′ – Ammoniti De Paolo e Gomez.

61′ – Esce Muriel ed entra Barrow.

59′ – Gasperini sostituisce Hateboer con Arana.

57′ – Ancora un intervento risolutore di Gollini. L’Atalanta in difficoltà a costruire gioco.

55′ – Serie di errori dell’Atalanta e la Samp riprende coraggio spingendosi in avanti.

51′ – Ammonito Malinovskyi per un intervento in ritardo su Ferrari.

46′ – Grande occasione per la Samp: Caprari manda in porta Jankto, ma Gollini respinge con bravura il sinistro ravvicinato del ceco.

 

Primo tempo

48′ – Finisce il primo tempo a reti inviolate. Più pericolosa la squadra di Gasperini, che però, pur arrivando con facilità nell’area avversaria, non ha trovato il vantaggio. La Samp si è affidata alle ripartenze. In ombra Muriel, stretto fra gli avversari, buona la prova di Pasalic.

46′ – Occasione per l’Atalanta. Splendida punizione di Malinovsyi verso la porta da 25 metri, Audero vola a togliere il pallone da sotto la traversa!

40′ – Occasione per l’Atalanta: Muriel allarga in area per Pasalic, centro basso e la Samp si salva in angolo!

37′ – Grave errore di Audero! Il portiere della Samp valuta male i rimbalzi del pallone fuori area e quasi viene beffato da Muriel, salvandosi poi all’ultimo. La palla carambola sulla mano, ma il Var decide di non punire l’intervento.

31′ – Occasione per l’Atalanta con Toloi. Sugli sviluppi di un corner la palla arriva al centro dell’area al difensore brasiliano, che si gira e col destro manca di poco l’incrocio!

29′ – Rovesciata di Quagliarella in area, Palomino riesce a deviare in angolo.

27′ – L’Atalanta si presenta spesso all’altezza dell’area di rigore avversaria, ma non trova il passaggio giusto.

19′ – Ammonito Castagne per avere strattonato Ekdal che cercava di ripartire.

9′ – Ci prova anche la Samp che risponde con una ripartenza fulminante.Ottima apertura d’esterno di Bonazzoli per Jankto, che davanti a Gollini spara contro l’esterno della rete!

9′ – Prima occasione per l’Atalanta con Pasalic. Destro, deviazione di Ferrari e palla che si spegne sull’esterno della rete con Audero fuori causa!

L’Atalanta manovra e si spinge in avanti.

 

Le formazioni ufficiali

Sampdoria: Audero, Bereszynski, Colley, Ferrari, Murru, De Paoli, Ekdal, Vieira, Jankto, Quagliarella, Bonazzoli. A disposizione: Falcone, Augello, Chabot, Linetty, Barreto, Rigoni, Ramirez, Caprari, Thorsby, Murillo, Gabbiadini, Bertolacci. Allenatore: Claudio Ranieri.

Atalanta: Gollini, Toloi, Djimsiti, Palomino, Hateboer, de Roon, Pašalić, Castagne, Malinovskyi, Gomez, Muriel. A disposizione: Rossi, Sportiello, Kjaer, Masiello, Gosens, Freuler, Arana, Piccoli, Da Riva, Ibañez, Traore, Barrow. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

 

Il prepartita di Fabio Gennari

Pierluigi Gollini, Josè Palomino e Luis Muriel. Tre ragazzi che sono stati (o sono attesi) come protagonisti della settimana. Tre storie diverse, ma ugualmente importanti. Uno è stato di nuovo convocato in Nazionale, l’altro ha letteralmente murato l’attacco del City (insieme ai compagni) e poi c’è il centravanti, che domani a Genova è chiamato ad una prestazione super per trascinare la Dea al successo.

 

 

Gollini ancora in Nazionale, ormai è una certezza. Pierluigi Gollini è stato convocato da Roberto Mancini per le due partite che l’Italia giocherà contro Bosnia e Armenia. La qualificazione all’Europeo ormai è cosa fatta, e proprio per questo motivo chissà che non possa arrivare anche l’esordio. Donnarumma gioca sempre, Sirigu ormai è avanti con gli anni e Meret, nonostante sia giovane, nel Napoli alterna ottime prestazioni a errori banali.
Dal punto di vista del rendimento, l’estremo difensore della Dea sta regalando partite di alto livello e sono parecchie quelle in cui le sue parate sono risultate decisive. Anche mercoledì sera con il City, pur facendo solo un grande intervento su Mahrez nel primo tempo, Gollini ha permesso alla squadra di restare sul minimo svantaggio. Nella ripresa, buon per lui e per noi, non è più stato chiamato in causa. Classe 1995, a 24 anni ci sono ancora tanti margini di miglioramento in una Dea che vuole crescere ancora e sempre di più.

 

 

Josè Palomino, la roccia troppo spesso criticata. Dall’ultimo baluardo a quello che in difesa respinge tutto e tutti il passo è breve. Palomino è un argentino arcigno e grintoso, il suo modo di stare in campo è esaltante per chi osserva le partite e se avesse pure quel pizzico di continuità in più sotto il profilo della concentrazione sarebbe un top a livello europeo. La prestazione offerta da centrale contro il City è stata spaziale: in tanti avevano dubbi sulla sua tenuta in gare di un certo livello, ma la risposta non lascia dubbi.
Con Toloi e Masiello (o Djimsiti) l’Atalanta ha qualità anche in difesa e i problemi arrivano se a centrocampo vengono persi palloni banali. Anche per il morale, gare come quelle offerte dall’argentino nelle ultime settimane aiutano a migliorare senza perdere la misura. Contro la Sampdoria, ma soprattutto contro Juve e Dinamo Zagabria in casa, sarà fondamentale chiudere tutte le porte anche in prospettiva del prosieguo della stagione.

 

 

Luis Muriel, a Genova per la doppia cifra. Prima della sosta, una pausa salutare per rifiatare e recuperare tutti gli acciaccati, i nerazzurri saranno di scena domenica a Genova e quasi tutto il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Luis Muriel. Il numero 9 colombiano mercoledì sera ha riposato, ma domani servirà come il pane: senza Zapata e Ilicic, toccherà a lui trovare i gol necessari a scardinare il fortino della formazione di Ranieri. Fermo a quota otto gol e con una media realizzativa di tutto rispetto (in serie A Muriel segna ogni 54 minuti), il ragazzo punta dritto alla doppia cifra che, dopo appena dodici giornate di campionato e senza giocare mai da titolare fisso, sarebbe un risultato grandioso. Per aiutarlo a centrare questo obiettivo al Ferraris di Genova ci saranno anche un migliaio di bergamaschi al seguito: tutti assieme per vincere una gara che la Dea può fare sua.

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