pomegranate with leafs on wooden table

10 cibi per combattere il freddo

Cappelli ben calati in testa, sciarponi colorati che coprono naso e bocca, e poi caldi guanti per proteggere la pelle contro i rigori del freddo: sono efficaci strategie pratiche che possono essere tuttavia potenziate anche dall’interno. Infatti un corretto menu invernale, con cibi ad hoc ricchi di vitamine, minerali, polifenoli, può evitare screpolature, secchezza della cute, irritazioni e perfino la formazione delle tanto indesiderate rughette. Che cosa non può mancare? Frutta, verdura, alcuni semi, bel buon pesce e pure le uova. E gli esperti ci spiegano il perché.

La top ten dei cibi salutari per la pelle. Ovvero quegli alimenti capaci di innalzare uno scudo protettivo tra le basse temperature e i danni che vento, pioggia, umidità, nebbia, neve, smog e tutte le altre impurità dei mesi freddi possono indurre alla più preziosa ed efficace barriera biologica contro gli agenti esterni di cui il nostro organismo dispone: la pelle. Oltre all’importanza dell’idratazione con prodotti più grassi e nutrienti, sempre rispettosi del Ph e della tipologia di pelle, si può tuttavia contribuire a proteggerla anche dall’interno, potenziandone le difese a favore di tono e luminosità, con una dieta perfetta anti-freddo.

 

1) Melograno

La sua bontà deriva dalla ricchezza di polifenoli. Cioè di sostanze con azione antiossidanti che contrastano gli effetti nocivi dei raggi ultravioletti, riducono gli stati infiammatori, migliorando anche la circolazione. Insieme ai polifenoli agisce anche l’acido ellagico, un altro prezioso antiossiodante che contribuisce a preservare il collagene che significa meno righe. Ma come si consuma il melograno? Al naturale, come puro frutto, o anche aggiungendo i semini rossi, il succo o la polpa nei semifreddi allo yogurt, nei  frullati e  cocktail o nella salsa guacamole, una salsa messicana a base di avocado.

 

2) Agrumi

Sono l’alimento principe dell’inverno, di cui è bene approfittare. Perché arance, limoni, pompelmi e lime nutrono la pelle soprattutto di vitamina C, stimata come un alimento che non solo garantisce tonicità alla pelle stimolando la produzione di più collagene, ma ne preserva anche la bellezza riducendo o schiarendo le macchie scure dell’epidermide date dal tempo, o attenuando gli effetti di una esposizione solare non corretta. Anche gli agrumi possono essere mangiati come frutto, in insalata, o spremuti sulla carne, mixati in cocktail o mangiati come spezza-fame quotidiano.

 

3) Noci

È fra i frutti secchi più diffusi in inverno e apporta alla pelle acido alfa-linolico, a favore di una maggiore e migliore idratazione. Ma non solo: le noci contengono anche quasi il doppio di antiossidanti degli altri frutti col guscio, contrastando più efficacemente gli effetti di radicali liberi e dell’invecchiamento cutaneo. Si possono aggiungere alle insalate, al muesli mattutino, allo yogurt o ai fiocchi d’avena o essere schiacciate e sgranocchiate.

 

4) Patate dolci

Anche note come patate americane, la cui protezione si associa all’elevato contenuto di vitamina A, che ripara facendo sia da scudo ma anche ricucendo gli effetti dovuti all’azione degli agenti atmosferici, e al betacarotene che favorisce invece l’idratazione. I benefici migliori delle patate dolci si hanno se vengono condite con olio d’oliva, un grasso buono molto buono, anche per la pelle.

 

5) Cavolo

Appartiene alla famiglia delle crucifere, benefiche per la loro azione antitumorale. Tuttavia non meno preziosa è anche l’efficacia sulla cute; infatti anche una sola porzione giornaliera di questo ortaggio fornisce alla pelle un elevato quantitativo di vitamina A, che ne rinnova l’aspetto, e di vitamina C che rende invece la pelle più tonica, tutelando cioè il collagene, e prevenendo la formazione di rughe o di secchezza cutanea, come dimostra uno studio pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition. Il cavolo, oltre che in insalata condito con una goccia di olio extravergine di oliva, può essere mangiato anche sotto forma di chips, cotte in forno o nell’olio che da loro croccantezza, da sole o come ripieno di frittate, o ancora aggiunte a pasta, insalate miste e/o a fruttati di verdura.

 

6) Uova

Sono definite dagli esperti nutrizionisti un alimento completo per la pelle perché la arricchiscono di vitamina A ed E, ristrutturandola dall’interno, ma anche di vitamina B5 (o pantenolo) che potenzia la produzione e l’azione delle cellule che proteggono la pelle dagli agenti esterni, e di vitamina D che combatte le infiammazioni. Alle vitamine si associano gli Omega 3, che danno alla pelle luminosità, e lo zolfo che è utile per la sintesi del collagene. Le uova hanno poi il vantaggio di essere rapide da cuocere e di mantenersi nel tempo: si possono infatti preparare sode ad inizio settimana ed utilizzarle nei giorni successivi per imbottire panini e tramezzini, arricchire insalate o essere mangiate a colazione o come spuntino a merenda o a metà mattina.

 

7) Ostriche

In questi molluschi conta soprattutto lo zinco. Che è tantissimo, a tal punto che anche una sola porzione garantisce all’organismo il 500 percento di fabbisogno giornaliero. La sua azione è preziosa nel favorire la rapida cicatrizzazione delle ferite ma anche l’assorbimento dei grassi essenziali che nutrono la pelle in tutti i suoi strati, contrastando l’azione del rame, responsabile di eruzioni cutanee o della rottura dei capillari. I migliori vantaggi si hanno consumando le ostriche cotte al forno, rosolate o grigliate piuttosto che crude con un po’ di limone.

 

8) Salmone

Di questo pesce, la pelle apprezza soprattutto gli Omega-3 che la aiutano a trattenere l’umidità, bilanciando la membrana lipidica, e la vitamina D che contribuisce a combattere infiammazione cutanea, irritazioni, acne, eczema e arrossamenti. Il salmone può essere mangiato bollito, grigliato o al forno e se dovessero restare degli avanzi, si possono utilizzare per insaporire minestre, insalate, involtini e quesadillas, ovvero delle tortillas messicane arricchite con vari ingredienti che fungono per lo più da gustoso aperitivo.

 

9) Semi di girasole

Si consumano poco nella cucina italiana, invece sono molto ricchi di vitamina E che mantiene elastica e ben idratata la pelle, tutelandola anche dall’azione del tempo e dei radicali liberi o dei raggi del sole. Invece gli acidi grassi omega 6 rinnovano la cute ed il selenio agisce contro le infezioni.  Ideale è aggiungere una manciata di semi di girasole al muesli del mattino o agli impasti di biscotti e muffin o di dolci in genere.

 

10) Olio di germe di grano

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Abbonda di grassi buoni che rendono la pelle luminosa, proteggendo soprattutto la membrana fosfolipidica che preserva cellule dai danni causati da tossine e radicali liberi. Poi ci sono anche vitamina E e ceramidi la cui azione sinergica leviga la pelle e ne migliora l’idratazione. Un cucchiaio di olio di germe di grano è ottimo nei frullati o come condimento nelle insalate o da crudo sulla pasta.

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