Amanti dei LEGO, guardate qui
Le foto del primo store ad Arese

Se siete degli amanti dei mattoncini colorati firmati Lego, il 14 aprile 2016 sarà una data da ricordare. È stato infatti inaugurato il primo LEGO Certified Store italiano al nuovo shopping center Il Centro di Arese, in provincia di Milano. Il punto vendita sarà il primo di una serie di negozi, gestiti dalla business company Percassi, che saranno aperti nei prossimi anni su tutto il territorio nazionale. Presenti al taglio del nastro Matteo Percassi, CEO di Percassi Food & Beverage srl, e Paolo Lazzarin, General Manager di LEGO in Italia. A partire dal 15 aprile il negozio sarà aperto anche al pubblico.

L’annuncio della prossima apertura era stato dato il 24 febbraio, quando la multinazionale danese, attraverso un comunicato stampa, annunciò di aver stretto un accordo con il gruppo bergamasco per lo sbarco dei suoi negozi monomarca sul territorio italiano. La location del primo store, come detto, è il Centro di Arese, un centro commerciale “monstre”, il più grande d’Italia, con una superficie di 120mila metri quadrati coperti (più altri centinaia di migliaia tra parcheggi e strutture di completamento) disegnati da Davide Padoa, Michele De Lucchi e Arnaldo Zappa. 250 negozi e 25 ristoranti che daranno lavoro a un migliaio di persone, per un investimento di circa 500 milioni di euro.

 

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[Il taglio del nastro con Paolo Lazzarin di LEGO Italia (sinistra) e Matteo Percassi (destra)]

 

All’interno del LEGO Certified Store è possibile vivere esperienze di gioco esclusive e trovare un assortimento completo di tutti i prodotti dell’azienda danese. I negozi saranno dunque in grado di affascinare e coinvolgere sia i più piccoli che gli adulti, cresciuti giocando con i famosissimi mattoncini colorati diventati marchio di fabbrica dell’azienda. Un’esperienza unica, ricca di grandi novità e sorprese. Con “Pick a Brick”, ad esempio, finalmente sarà possibile acquistare mattoncini sfusi tra una vasta scelta di pezzi disponibili. Un’altra grande novità, disponibile a breve, si chiamerà “Build a mini”: tutti potranno costruire, personalizzare e acquistare la propria minifigure LEGO. Le novità non finiscono qui: oltre al completo assortimento di prodotti LEGO, saranno disponibili in anteprima prodotti della linea LEGO Creator Expert e prodotti esclusivi.

Il primo mattoncino (come lo conosciamo oggi) fu creato nel 1958: da allora, al di là delle forme e dei personaggi, la produzione non è mai cambiata, permettendo la compatibilità di tutti i mattoncini tra loro, sia quelli più “antichi” che quelli più “moderni”. Proprio in questa trasversalità si nasconde il successo di LEGO Group, oggi presente in oltre 130 Paesi al mondo. Negli anni, però, il mercato dell’azienda danese si è aperto anche ad altri campi del settore giocattoli, offrendo ai propri piccoli clienti divertimento ma anche metodi alternativi di apprendimento. Non a caso il motto dell’azienda è “Only the best is good enough”, ovvero “solo il meglio è abbastanza buono”: la società, infatti, è da tempo fortemente impegnata nello sviluppo della creatività dei bambini e ha l’obiettivo di ispirare e sviluppare i costruttori del domani tramite il gioco e l’apprendimento.

 

[Il LEGO Store di Arese]

LEGO, un po’ di (affascinante) storia. Nata nel 1932 a Billund, dietro il suo successo si nasconde la geniale intuizione di un falegname del posto, poi diventato fondatore dell’azienda: Ole Kirk Christiansen. L’idea dei mattoncini nacque da una situazione di difficoltà. L’attività di Christiansen, infatti, nel 1929 risentì fortemente della Grande Depressione. Cercando un sistema per mitigare i costi di produzione, pensò allora di fabbricare i suoi prodotti riducendone le dimensioni, in modo da velocizzare il processo di progettazione. Tali miniature furono l’ispirazione per la produzione di giocattoli che sarebbe cominciata di lì a poco. Il nome LEGO fu coniato due anni dopo, nel 1934, prendendo ispirazione dalla locuzione in lingua danese “leg godt” (gioca bene). I primi mattoncini LEGO in plastica furono prodotti dal (oramai ex) falegname a metà Anni ’40, ma solo nel 1958 fu studiato il mattoncino nella classica forma rettangolare che ancora oggi tutti noi conosciamo. Quello stesso anno, Ole Kirk morì e l’attività passò nelle mani di suo figlio Godtfred, che già da tempo l’aveva affiancato sul lavoro. Passo dopo passo, il vero boom della LEGO e dei suoi prodotti avvenne negli Anni ’70, quando cominciò a espandersi anche in altri Paesi europei e negli Stati Uniti. Dopo una momentanea crisi all’inizio del nuovo Millennio, oggi LEGO Group va a gonfie vele, tanto che nel 2015 il marchio LEGO è stato eletto dalla società specializzata in marchi e beni immateriali Brand Finance come il brand più influente e di maggior valore al mondo, davanti anche a colossi come Ferrari, Nike, Rolex o Burberry.

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