Angela e Betty, lieto fine nerazzurro
Dalla malattia alla nuova Nord

«A febbraio ero ricoverata con Betty. Lei leucemia io mieloma multiplo; lei atalantina sfegatata, io pure. Giochiamo la prima di Coppa Italia contro la Fiorentina, pareggiamo e rischiamo che le infermiere ci imbottiscano di morfina a causa delle nostre urla, ma sono comprensive e alla fine gioiscono con noi. In quell’occasione ci siamo promesse che, se fossimo guarite, la prima a Bergamo con lo stadio nuovo l’avremmo vista insieme. E domenica col Lecce ci saremo». Inizia così il bellissimo post di Angela Effe, al secolo Angela Fabris. Che, insieme all’amica Bettina Bettoni, ha giocato una partita importantissima contro un male complicato. Tutte e due ne sono uscite alla grande.

Domenica 6 saranno nella nuova Curva Pisani, hanno fatto i salti mortali per trovare i biglietti ma basta scambiare due parole con Angela per capire che ora sono letteralmente entusiaste: dopo la grande paura, ecco la gioia più grande. «Una storia bellissima. Davvero. Ci siamo tenute compagnia e in vita anche grazie all’Atalanta. Non ci siamo mollate più nonostante poi abbiamo avuto percorsi diversi. La diagnosi della malattia a settembre dello scorso anno, la lotta e poi la conferma di essere…

 

Articolo completo a pagina 20 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 10 ottobre. In versione digitale, qui.

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