Il bisnonno ha origini bergamasche
Brasiliana lo scopre con Facebook

Che il suo bisnonno avesse origini italiane era noto a tutta la famiglia. Nessun però conosceva il suo paese natìo, il luogo da cui nel lontano 1903 fece le valigie e partì per il Brasile con pochi averi in tasca ma tante speranze nel cuore. Proprio due settimane prima di atterrare a Milano per motivi di lavoro del marito, però, la fortuna le ha strizzato l’occhio. E quasi per miracolo ha scoperto che le radici del suo avo, di cognome  Colleoni, erano da ricercare a Calusco d’Adda, non troppo lontano dalla città in cui avrebbe soggiornato nei mesi successivi. Così, grazie alla sua perseveranza e all’aiuto di alcuni caluschese, è riuscita a vedere con i propri occhi dove abitava il suo bisnonno, ha scoperto informazioni nuove sul proprio albero genealogico e il suo sogno è diventato una straordinaria realtà.

 

 

È una storia incredibile quella che ha voluto raccontarci Giovana Cristaule Moreto, brasiliana di 39 anni che a febbraio è arrivata in Italia insieme alla figlia di tre anni Paloma Cristaule Moreto e a suo marito Fernando Moreto. Quest’ultimo è un biomedico e ricercatore che sta portando avanti uno studio con il dipartimento di Scienze farmacologiche dell’Università degli Studi di Milano: un impegno che ha richiesto alla famiglia di trasferirsi all’estero per qualche tempo. Per Giovana, però, il viaggio non è stato affatto un peso. Al contrario, è stata l’opportunità per ricercare se stessa e le origini della sua famiglia. «Il mio bisnonno si chiamava Giovanni Emilio Luigi Colleoni e nel 1903 è emigrato dall’Italia all’età di 25 anni per trasferirsi in Brasile – ha raccontato la donna, madrelingua portoghese ma che se la cava anche con l’italiano – Arrivato lì ha conosciuto una donna italiana di nome Roza Tonello, l’ha sposata e insieme hanno avuto sette figli. Tra questi c’è anche mio nonno Emilio Colleone, da cui è poi nata mia madre Natalina Colleone». Col passare delle generazioni, però, queste informazioni sono state pian piano dimenticate. Ma Giovana non si è data per vinta e ha cominciato a rispolverare vecchie carte. «Nel 2008 ho trovato l’atto di matrimonio di mio nonno Emilio – ha continuato – dove c’era scritto che suo padre era nato a Bergamo, in Italia. La località precisa, però, non era indicata: sono riuscita a scoprirla soltanto lo scorso gennaio, due settimane prima di arrivare a Milano, quando ho trovato un altro atto di matrimonio, questa volta di suo fratello Luiz, in cui era riportato il nome del Comune di Calusco d’Adda».

Grande gioia. Per Giovana sono state lacrime di gioia. Atterrata in Italia per la prima volta, lei e suo marito non hanno perso tempo e a marzo si sono recati nel paese d’origine del bisnonno. «Siamo andati subito all’Ufficio anagrafe – ha continuato – e lì ho scoperto il suo nome completo: in Brasile era conosciuto solo come Emilio, ma in realtà si chiamava Giovanni Emilio Luigi. Inoltre ho scoperto anche come si chiamavano i suoi genitori, Camilla e Giovanni». Il prossimo passo sarebbe stato quello di trovare le loro tombe, ma «non parlando bene l’italiano non sapevo come fare». Così si è rivolta al gruppo di Facebook «Sei di Calusco se…» e la disponibilità che ha trovato tra i cittadini è stata più che preziosa…

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