Camminata nerazzurra da record
per una Dea che ha scritto la storia

La Camminata Nerazzurra, evento organizzato dal Centro di Coordinamento Club Amici dell’Atalanta, è l’appuntamento che chiude virtualmente ogni stagione della Dea da tredici anni a questa parte. Porta gente in città da tutta la provincia, ci sono tifosi di ogni età e la cosa più bella è lo spirito di chi partecipa, gli occhi degli appassionati, la voglia di stare insieme per spedire al mondo cartoline di semplicità con scritto un messaggio molto chiaro: quello dell’Atalanta è un popolo semplice. Unito. Entusiasta. I risultati aiutano ma non condizionano, l’amore per i colori si dimostra e così si spiega.

 

 

Sole alto, percorso nuovo. Rispetto ad alcune precedenti occasioni in cui il cielo ha costretto a camminare sotto la pioggia o con il cielo coperto, l’edizione 2019 della Camminata Nerazzurra si è svolta in una splendida giornata dal clima estivo. Alle 8.45 in punto, circa diciottomila appassionati (battuto il precedente record dei quindicimila partecipanti: come la Dea, anche la Camminata ha vissuto una “stagione” da record) sono partiti dal Sentierone dopo il discorso del presidente Antonio Percassi, ma questa volta il serpentone si è diretto verso via XX Settembre e non lungo viale Vittorio Emanuele. Con oltre 18mila persone in marcia, il nuovo percorso proposto dagli organizzatori (dopo la passeggiata in centro, la salita verso Città Alta prevedeva via Sant’Alessandro, via Tre Armi e Colle Aperto con discesa dalle Mura e nessun passaggio in Corsarola) ha creato qualche malumore tra i partecipanti, soprattutto per gli inevitabili imbuti che hanno bloccato nei punti più stretti la grande massa di appassionati che si sono comunque goduti tanti scorci mozzafiato della nostra splendida città.

I volti dei bambini, che felicità. Durante il percorso, il serpentone nerazzurro non ha fatto particolare baccano. I cori ci sono stati, ma non è la Festa della Dea dove ogni metro che percorri trovi qualcuno che canta. La Camminata è accompagnata da un brusio felice di gente che parla e sorride; ogni tanto si udiva la musichetta della Champions, ma quello che più ruba l’attenzione sono i discorsi tra la gente e il sorriso dei bambini. Mentre i grandi sognano le sfide alle migliori d’Europa, i piccoli giocano. Si rincorrono, qualcuno tira fuori il pallone, e la sensazione netta che resta è quella di un popolo di bambini che non ha ancora capito che siamo dentro la storia e per questo è tutto ancora più emozionante. L’entusiasmo che si è respirato è bellissimo, la consapevolezza che l’approccio alla Camminata, e in generale al Mondo Atalanta, prescindono dai risultati è il miglior viatico verso il futuro, che sappiamo sarà emozionante.

 

 

Le parole di Lazzarini e Percassi. Emozionatissimo il presidente del Centro di Coordinamento Club Amici, Marino Lazzarini: «Non abbiamo mai registrato questi numeri. È come sempre uno spettacolo bellissimo, emozionante, è un sogno che si avvera per tutti gli atalantini, dal quale non ci vogliamo svegliare. La Camminata quest’anno ha fatto il record e, con l’indispensabile e preziosissimo aiuto di tutti i volontari, abbiamo garantito percorsi sicuri vista anche la grandissima partecipazione di famiglie con bambini. Come sempre, un grande grazie va a tutte le persone che si sono impegnate per rendere possibile ancora una volta tutto questo». Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi, dopo un grande abbraccio con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori arrivato sul Sentierone prima della partenza, ha voluto ringraziare a sua volta tutta la tifoseria nerazzurra: «Il sostegno dei tifosi è stato sicuramente determinante per ottenere i livelli che abbiamo raggiunto. Grazie a tutti voi, siete un ulteriore sprone alla ricerca di risultati sempre migliori per ripagare tanto entusiasmo e calore nei confronti di questa maglia».

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