Fenomeno Bastianini: podio a Brno!
«Esserci riuscito è un’emozione»

«Che gara» dice, ripete, saltella, e non riesce a stare fermo, a smetterla di muoversi. «Che gara, che gara!». Enea Bastianini sorride, abbraccia questo e quello, e tutti a dirgli bravo, bravissimo, hai fatto un capolavoro. Qualche giorno fa, dalla sua Romagna, aveva lanciato un messaggio a tutti. Il Bestia aveva detto che l’obiettivo per questa seconda parte di stagione lui sì che ce l’aveva in testa: un podio, aveva detto, «vorrei salire sul podio». Eccolo lì, il solito “patacca”. Invece no. A Brno, alla ripresa del mondiale, Enea conquista un terzo posto che sa di bellezza. Per lui, e ovviamente per l’Italtrans Racing Team. «Sapevo di avere le potenzialità per salire sul podio ma vivere tutto questo è un’emozione unica».

Ha fatto bene la scuderia bergamasca a puntare tutto su questo ragazzone dai capelli mossi. Bastianini è un talento cristallino, e lo ha dimostrato anche in Repubblica Ceca. Non serviva un podio per scoprirlo. Serviva invece per lanciarlo. «Sono partito abbastanza bene e sono riuscito subito a inserirmi tra i primi. Verso metà gara facevo fatica a superare, ma alla fine mi sentivo molto a mio agio con la moto e all’ultimo giro sono riuscito ad attaccare Navarro e fare mio il podio. Sono contento per il team perché abbiamo lavorato tanto». Era partito dalla sesta fila con il 18° tempo, il primo scatto è stato decisivo per entrare subito nella top ten (8°): un fenomeno. Al nono passaggio è transitato settimo, al tredicesimo sesto, al quindicesimo quinto, al diciassettesimo quarto, pronto a sferrare l’attacco finale all’ultimo giro. L’arrivo in volata ha infatti premiato Bastianini che, con un magistrale sorpasso su Navarro, è transitato terzo sotto la bandiera a scacchi, staccato di soli 1.14 da Fabio Di Giannantonio e 4.158 dal vincitore Alex Marquez.

 

 

C’è qualcosa di indimenticabile nella gara di Bastianini. Al primo anno di Moto2 è la sicurezza per l’Italtrans di avere tra le mani un campione. E lo dice anche Giovanni Sandi, capotecnico del team: «Una gara da campione, come è lui, perché è davvero bravo. Fare podio al primo anno di esperienze in Moto2 non è cosa da tutti. Il team è stato bravissimo perché ha lavorato duro». Bastianini entra nella top ten della classifica iridata in 9° posizione con 74 punti, ribadendo anche la propria leadership con 74 punti nella Rookie of the Year. Buona gara anche per Andrea Locatelli partito dalla settima fila con il 21° tempo. Il bergamasco ha conquistato due punti dopo aver recuperato diverse posizioni fino a concludere 14°. Anche se lui non particolarmente soddisfatto: «È stato un weekend particolare e difficile. Ho cercato di portare a casa quello che riuscivo, ma speravo in un risultato migliore. Non ci fermiamo: continuiamo a lavorare per fare quei risultati che sia la squadra che io meritiamo». Prossimo appuntamento in Austria, il prossimo fine settimana è in programma la gara al Red Bull Ring di Zeltweg.

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