La Bassa avrà la sua formaggella
È opera di un 20enne a Cologno

La formaggella della Bassa bergamasca verrà realizzata da un ragazzo 20enne, proprietario di un’azienda agricola di Cologno. O almeno questo è l’obiettivo che il giovane si è prefisso. E grazie al supporto del Dabb, distretto agricolo Bassa bergamasca, Franco Manella ha potuto lanciarsi in questa sfida. Ne parla il Giornale di Treviglio.

Una formaggella della Bassa. Lo scopo principale del progetto è realizzare una formaggella riconoscibile nel sapore, che sia pure un prodotto di alta qualità, certificato e che sia realizzato dal latte dei caseifici della Bassa. Questo obiettivo si sta concretizzando solo recentemente dopo mesi di incontri e discussioni. L’idea è nata per primo a Bortolo Ghislotti, proprietario della ditta Irim, che realizza impianti di mungitura. A raccogliere però per primo la sfida è stato il giovane 20enne, proprietario di un azienda agricola a Cologno, tra il paese e la frazione Castel Liteggio, chiamata “Le campagnole”.

Un progetto in fasce. «Per ora il progetto è nella sua fase iniziale – ha spiegato Manella – stiamo iniziando solo ora. L’obiettivo è dare vita ad una formaggella della Bassa, richiedendo così delle certificazioni. In tutta la Bergamasca ci sono varie formaggelle, ma ad oggi un prodotto di questo tipo della Bassa non esiste. Ecco perché mi sono lanciato subito in questa sfida. Non appena ho sentito l’idea di Ghislotti ero già convinto».

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