Adesso la sentite anche voi
la musichetta della Champions?

Quindici minuti di autentica “pornografia calcistica”, un approccio alla partita devastante per una vittoria che lancia la Dea davanti a tutti nella corsa europea. Ilicic (doppietta), Hateboer e il solito Zapata schiantano il Bologna a Bergamo; per i felsinei segna Orsolini nella ripresa e anche se resta l’amaro in bocca per il giallo a Zapata (salterà l’Inter), gli atalantini adesso sognano davvero in grande.

 

 

Gasperini sceglie di non fare alcun turnover. Sulla sinistra gioca Gosens al posto di Castagne e in avanti c’è Ilicic al posto di Pasalic, ma sono le uniche novità rispetto alla partita di domenica contro il Parma: Gollini in porta, Masiello e Mancini in difesa con Palomino appena dietro alla linea di mezzo composta da de Roon, Freuler e Hateboer a destra. In attacco spazio a Gomez, Zapata e, per l’appunto, il numero 72 sloveno. Nel Bologna, invece, ampio turnover di Mihajlovic, con attacco composto da Orsolini, Falcinelli e Sansone. Serata di pioggia, terreno pesante ma in ottime condizioni con oltre 18.500 tifosi sugli spalti, di cui duecento circa ospiti.

Nonostante l’acquazzone, l’inizio di gara dei nerazzurri è bollente. Nei primi quindici minuti sullo stadio di Bergamo si abbatte un autentico tsunami e il risultato è già in ghiaccio. Al 2’ Mancini di testa su angolo di Gomez sfiora il vantaggio, poco dopo Ilicic decide subito di mettere in chiaro le cose e tra il 3’ e il 5’ arrivano due perle di valore assoluto: il primo gol di sinistro è un classico del repertorio, con il numero 72 che converge da destra e scarica all’incrocio dei pali un sinistro vincente mentre; il raddoppio è addirittura più bello, visto che il tiro è di destro e arriva dopo un doppio passo nello stretto. Il Bologna è tramortito, i nerazzurri sembrano indemoniati e al 9’ ci pensa Hateboer a segnare il 3-0 su splendido assist dello stesso Ilicic: diagonale preciso e tris servito. Lo stadio è incredulo ma il più stupito di tutti pare Zapata: ma come, siamo 3-0 al 9’ e io non ho ancora segnato Ecco che si arriva al quarto d’ora di gioco, Freuler lancia nello spazio il colombiano che sistema subito le cose insaccando sotto la traversa il gol numero 20 in campionato, venticinquesimo stagionale. Due parate di Gollini su Krejci (13’) e Orsolini (34’) servono solo per il tabellino, mentre al 42’ de Roon sfiora il gol da cineteca con un destro da centrocampo dopo un rilancio sbagliato di Skorupski. Al riposo, tutto lo stadio applaude.

In avvio di ripresa il Bologna ha uno scatto d’orgoglio e al 54’ Orsolini su punizione insacca il gol della bandiera. Ma è al 61’ che succede quello che nessuno sperava di vedere: palla vagante in area, Zapata la tocca con la mano e segna. Rocchi è inflessibile e, dopo aver annullato la rete, gli sventola in faccia il giallo. Il colombiano era diffidato e quindi a San Siro domenica 7 non ci sarà. Gasperini, che stava per togliere l’attaccante, cambia subito idea e dopo Gomez toglie anche Ilicic per far posto a Barrow, così da evitare altre ammonizioni pesanti. Proprio il giovane gambiano al 65’ sbaglia il 5-1 calciando su Lyanco. Nel finale non succede più nulla. L’Atalanta chiude alla grande la giornata centrando la vittoria numero 15 in 30 partite e si presenterà a Milano al quinto posto solitario. Giochiamocela, senza paura e sognando l’Europa.

 

Atalanta-Bologna 4-1
Reti: 3’ e 5’ Ilicic (A), 9’ Hateboer (A), 15’ Zapata (A), 54’ Orsolini (B)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Mancini, Palomino, Masiello, Hateboer, de Roon, Freuler (90’ Pessina), Gosens, Gomez (46’ Pasalic), Ilicic (63’ Barrow), Zapata. All. Gasperini.

Bologna (4-3-3): Skorupski, Calabresi, Gonzalez (67’ Paz), Lyanco, Krejci, Donsah, Pulgar (83’ Poli), Nagy, Orsolini, Falcinelli, Sansone (63’ Valencia). All. Mihajlovic.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Ammoniti: 51’ Gonzalez (B), 61’ Zapata(A), 87’ Calabresi, 87’ Valencia (B), 87’ Hateboer (B).

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