Leolandia: puffi, Masha e Peppa
domenica fanno la festa ai papà

È il fiore all’occhiello dei parchi per bambini in età prescolare. Raccoglie tutto ciò che gli under 6 (meglio se over 3) amano. Non resta fermo sulle posizioni conquistate, ma ogni anno si rinnova. Il successo passa dal movimento e dalla novità, in questo settore. Ricchissimo il carnet di aventi, che parte sabato 18 – data di apertura della stagione 2017 – naturalmente all’insegna del divertimento. Per iniziare alla grande, un intero weekend dedicato alla festa del papà, con sorprese a tema, giochi e intrattenimenti. Tra gli eventi in programma, una prova per scoprire a quale personaggio assomiglia il proprio papà, photo booth e incontri con i personaggi del magico mondo di Leolandia.

Ci sono anche i Puffi. Ospite d’eccezione Grande Puffo, il «papà» degli omini blu che, in attesa dell’uscita del nuovo film d’animazione I Puffi: Viaggio nella foresta segreta, nelle sale dal 6 aprile, sarà a Leolandia tutti i giorni per regalare sorrisi e incontrare i propri fan insieme a Puffetta e ai suoi amici fino al 28 maggio.

Spettacoli: nuove sorprese. In arrivo 2 spettacoli inediti: un’avventura da vivere alla Riva dei Pirati alla ricerca di una misteriosa maschera, La Maschera Perduta tra le terre esotiche, e Alla Ricerca della Pepita, dove immergersi nell’atmosfera dei cowboy insieme a Leo Sceriffo per recuperare una rara pietra preziosa. E ancora, dopo il grande successo dello scorso anno, anche i protagonisti dello show Canta e balla con Masha e Orso torneranno sul palco più spumeggianti che mai. Conferma anche per gli altri spettacoli, con un cast di 8 acrobati internazionali e 20 ballerini: Magica Avventura, già vincitore del premio Parksmania Awards 2016 per il miglior show indoor, si arricchisce di numeri. Per lasciare ancora a bocca aperta.

I sogni prendono vita. I bambini possono incontrare i personaggi più amati dei cartoni animati. Ad attenderli Masha e Orso con cui scatenarsi a ritmo di danza e musica, il Mondo di Peppa Pig dove divertirsi con Peppa e George, i vagoni blu del Trenino Thomas, su cui viaggiare per respirare a pieno l’atmosfera del parco. E oltre. Perché durante l’anno l’offerta si arricchirà ulteriormente.

C’era una volta Minitalia. E ancora oggi c’è, ma dal 2014 è sparita definitivamente dal nome. È la naturale evoluzione della rinnovamento voluto dal gruppo Thorus e cominciato nel 2008, anno in cui è cominciata la tematizzazione del parco all’insegna di un pubblico prescolare. Il modello da seguire è quello di Disneyland Parigi, dove ha lavorato l’attuale direttore di Leolandia, Massimiliano Freddi. Tant’è che il modello a cui viene associato il Mondo di Peppa Pig è la Casa di Topolino. Freddi ha fatto suo l’insegnamento della Walt Disney in tema di parchi di divertimento: «Le grandi tecnologie, per essere tali, non devono essere percepite. Solo così i bambini avranno la sensazione di essere a contatto con la magia pura». Ma Leolandia non è solo giostre e tecnologia. L’emozione e lo stupore passano anche dalla narrazione di storie, servendosi di un ricco calendario di animazioni e spettacoli rigorosamente autoprodotti. Tra i segreti del successo del parco, Freddi ci mette la cura del personale: «Anche il più bel posto al mondo ha bisogno di persone per diventare davvero straordinario». I prezzi del biglietto d’ingresso su internet (leolandia.it), infine, sono dinamici e, come accade per l’acquisto dei voli aerei, prima si acquista e meno si spende.

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