Luigi Oldani ha inciso la Champions

Una nuova medaglia dedicata all’Atalanta per celebrare la partecipazione alla Champions League. È questa l’ultima idea balenata nella mente del dalminese Luigi Oldani. Nel suo laboratorio di via Baschenis a Dalmine, il noto artista 56enne ha dato vita a un vero e proprio gioiellino dorato che di certo non passerà inosservato non solo a tutti i tifosi della Dea, ma anche ai collezionisti più incalliti. «Alla fine dello scorso campionato, che ha visto l’Atalanta conquistare il terzo posto finale e l’ingresso storico in Champions League, ho iniziato a pensare a una medaglia celebrativa che avrei però realizzato solo con l’autorizzazione all’utilizzo del logo ufficiale – racconta Oldani -. Contattai quindi la dirigenza atalantina e illustrai il progetto: al diritto, proposi la mia raffigurazione della Dea che entra danzando in Europa, e la scritta Atalanta; mentre il rovescio avrebbe riportato il logo ufficiale della squadra e la scritta semicircolare Champions League 2019-’20, su di un fondo mosso. La società approvò l’idea e mi concesse la licenza a produrre e commercializzare l’opera».

 

 

Attualmente, la medaglia è disponibile su prenotazione e ha le seguenti caratteristiche: diametro di 50 millimetri, coniata in similoro 93/7 (una lega di rame) con doratura galvanica 24 carati (deposito di microparticelle di oro). Sul fronte spicca la raffigurazione della Dea, cinta ai fianchi da nastri smaltati di nero e azzurro, che entra danzando in Europa. Nella semicircolare a destra c’è la scritta Atalanta e in piccolo la firma dell’autore e le date. Sul retro, posizionato nella metà superiore, il logo della società Atalanta con smalti nero e azzurri. In alto la scritta Champions League 2019-’20, il tutto su fondo elegantemente mosso. Chiunque ne può…

 

Articolo completo a pagina 39 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 14 novembre. In versione digitale, qui.

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