Il Natale nelle scuole di Mozzo
Un soldo e un piatto per i poveri

Tempo di Avvento, in attesa delle festività del Santo Natale, e le scuole di Mozzo, ognuna secondo la propria sensibilità, hanno messo in campo diverse iniziative.

La scuola materna parrocchiale. La scuola materna parrocchiale ha preparato un presepe a l l’ingresso, e lungo i corridoi si notano grandi disegni che richiamano il Natale, frutto dalla collaborazione insegnanti e genitori. C’è poi l’albero addobbato e tante stelle che scendono dal soffitto a vetri. In ogni classe un piccolo alberello e un presepe in vario modo abbellito da pecorelle e pastori, artigiani al lavoro che accolgono il bambino nella mangiatoia. «Mercoledì 20 dicembre – racconta la direttrice della scuola suor Rosaria -, al cineteatro Agorà, ci saranno i canti natalizi preparati dai bambini assistiti dai genitori. Sarà un’occasione per scambiarci gli auguri. Durante la serata il parroco don Giulio ci leggerà alcuni passi per raccontare ai più piccoli la Natività».

 

 

La scuola primaria Mosè del Brolo. Anche le classi e i corridoi della scuola elementare Mosè del Brolo, la primaria, ricordano la Natività: due alberi di Natale all’ingresso, tante stelle, ghirlande e alcuni presepi allestiti dai genitori in collaborazione con bambini e insegnanti. Ma non mancano le iniziative. «Da diversi anni durante il periodo natalizio – racconta la coordinatrice del plesso scolastico Elisabetta Bonati – abbiamo aderito a due progetti di adozione a distanza in collaborazione con l’Avsi, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale. Gli alunni e le loro famiglie contribuiscono con una offerta libera per garantire il pagamento dell’annualità scolastica e le spese mediche a Natasha, nata nel 2011, originaria della Russia, e Allianc e, bambino congolese nato nel 2008. La retta annua è di 312 euro per ogni bambino, ma la raccolta supera sempre l’importo richiesto. Promuoviamo poi, sempre con le famiglie, una raccolta alimentare per supportare l’erogazione dei pasti di una nuova…»

 

Per leggere l’articolo completo, rimandiamo a pagina 39 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 21. In versione digitale, qui.

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