Nella notte, Briolo si è riempita
di cuori (nessuno sa chi è stato)

«Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro, basta mettersi al fianco invece di stare al centro. L’amore è l’unica strada, è l’unico motore. È la scintilla divina che custodisci nel cuore». Questo è solo uno stralcio della canzone che Simone Cristicchi ha presentato all’ultimo Festival di Sanremo. Un brano intenso che un misterioso cittadino di Ponte San Pietro ha voluto dedicare alla sua dolce metà nel giorno di San Valentino. Quella che stiamo per raccontare sembra una storia d’altri tempi. Un gesto d’amore spontaneo che ha avvolto di stupore i residenti di Briolo. Il 14 febbraio l’intero quartiere si è infatti svegliato tappezzato con centinaia di palloncini rossi a forma di cuore legati ai portoncini, alle inferriate, ai cartelli stradali e persino ai semafori di via Raffaello Sanzio. Un cielo colorato con le tinte della passione per celebrare la festa degli innamorati.

Lungo il filo che teneva legati i cuori volanti, c’erano un cartello con una scritta «Ti amo», a caratteri cubitali, un cuore e due rose rosse. Ma non finisce qui. Decine di fogli sono stati appiccicati ai muri. Su di essi c’era stampato l’intero testo dell’ultimo brano del cantante Cristicchi. Nella notte tra il 13 e il 14 febbraio è stato visto aggirarsi un uomo che, munito di buona pazienza e sfidando la temperatura glaciale, ha voluto formulare i suoi auguri di San Valentino alla sua donna in un modo alternativo, rievocando scene da film d’altri tempi. Pare che un residente della zona abbia visto l’uomo infilarsi verso le 2 di notte in una cabina telefonica di via Raffaello Sanzio dove ha iniziato a gonfiare di nascosto i palloncini. Un lavoro certosino che si è protratto fino…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 31 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 21 febbraio. In versione digitale, qui.

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