A Nembro è stata festa grande!
Son tornate a suonar le campane

Eccole, sono ritornate! Esattamente due mesi fa, le campane della Chiesa Plebana erano state rimosse per lavori di ristrutturazione. E proprio oggi pomeriggio, alle 14, faranno la loro apparizione sul Sagrato della Chiesa. Nei prossimi giorni sono stati programmati una serie di appuntamenti ed eventi rivolti a tutta la comunità per festeggiare il grande ritorno delle campane. Si respira aria di festa in paese. Finalmente le campane torneranno al loro posto, vestite con l’abito della festa: ristrutturate e belle lucidate, sono state posizionate sul Sagrato e lì sono restate fino a stamattina (martedì 19 marzo), quando sono cominciati i lavori di installazione nella cella del campanile. Sono state accolte dalla popolazione e soprattutto dai bambini della Scuola Materna Crespi Zilioli. La festa è poi proseguita sabato 16, quando tutte le campane dei campanili delle Chiese sussidiarie di Nembro hanno suonato d’allegrezza, dalle 16 alle 16.30, per dare il benvenuto alle loro sorelle maggiori. Inoltre,  dalle 16 del 16 marzo fino alla sera di domenica 17, è stato aperto il bar con distribuzione di trippa, hamburger, pà e strinù, vin brulé e altro presso la Casa della Comunità, a cura del gruppo Alpini di Nembro e dei Campanari.

Sabato sera, in Auditorium “Giovanni XXIII”, Alessandro Calissi della ditta Calisfer di Grumello del Monte, che ha effettuato il restauro, ha presentato le modalità con cui è stato svolto il lavoro, per mezzo di video e immagini (realizzate dal signor Giuseppe Longhi) che raccontano le fasi di lavorazione e i singoli dettagli. «Per dirla breve – dice Calissi – le operazioni che sono state fatte sulle campane sono state diverse. Innanzitutto abbiamo sostituito gli isolatori in legno, ormai deteriorati, con isolatori nuovi di materiale plastico. Successivamente abbiamo cambiato tutti i ferramenti di sostegno, per poi ruotare le campane di 30° per il nuovo punto di battuta del battaglio. In questo modo si evita di consumare sempre il medesimo punto di battuta. Abbiamo rimesso a nuovo i contrappesi, rifatto i perni che sorreggono le campane e i cuscinetti, così come i batacchi, le legature e le ruote. Infine, ogni campana è stata spazzolata con spazzole d’ottone, lucidata e passata con una bella mano di cera. Non dico che sembrano nuove perché altrimenti sarebbero…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 52 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 21 marzo. In versione digitale, qui.

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