Netflix c’è, ecco tutte le risposte

Il 22 ottobre 2015 è un giorno che cambierà per sempre il mondo del video intrattenimento del Belpaese. Anche da noi, infatti, è sbarcato Netflix. Stiamo parlando della piattaforma di video streaming da 60 milioni di utenti in tutto il mondo (40 solo negli Usa), che è stata in grado negli ultimi anni di far prima tremare e poi crollare il dominio delle grandi reti a stelle e strisce. Serie tv, film e documentari senza limiti (se non quello di una buona connessione internet) e a prezzi abbordabilissimi. Partito nel 2007, in realtà Netflix esiste dal lontano 1997: in cambio di un canone mensile, permetteva di noleggiare diversi dvd e tenerli per un periodo indefinito. Col tempo, il mercato dei dvd è calato, la velocità di internet è aumentata, ma il suo modello di business è rimasto lo stesso: un abbonamento con cui accedere a tutto il catalogo, senza limitazioni. Non stupisce allora che da ore, su tutti i social, domini incontrastato un unico hashtag: #CiaoNetflix.

Sebbene in Italia gli appassionati siano tanti, almeno altrettanti sono i curiosi che però hanno ancora molte domande sul servizio. Questo articolo vuole offrire loro le risposte che stanno ancora cercando.

 

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Quanto costa? La cosa più importante: i soldi. Abbiamo parlato di un prodotto abbordabilissimo, e ciò significa alla portata di tutte le tasche. L’abbonamento è mensile e non ha alcun limite di visione: una volta sottoscritto, avrete davanti a voi 30 giorni di assoluta libertà all’interno del vastissimo catalogo di Netflix. Perché ciò avvenga potete scegliere tra tre diversi tipi di abbonamento. Il primo prevede un costo di 7,99 euro al mese e offre tutto il catalogo video in qualità standard e non in HD, sfruttabile su un solo dispositivo alla volta. La seconda opzione costa 9,99 euro e comprende tutto il catalogo in alta definizione, visibile anche su due dispositivi in contemporanea. L’ultimo tipo di abbonamento è quello da 11,99 euro al mese e, oltre all’HD, dà accesso addirittura alla qualità 4K, naturalmente solo per i video realizzati in questa qualità (ancora non moltissimi). Questa opzione consente l’accesso allo streaming a quattro dispositivi in contemporanea. Se nonostante il prezzo ottimo non siete ancora sicuri, Netflix dà un ulteriore vantaggio: il mese di prova. Chiunque si iscriva, per qualunque fascia di prezzo presa in considerazione, avrà la possibilità di usufruire di un mese di abbonamento gratuito, in seguito al quale sarà libero di scegliere se rinnovare (pagando) o salutare (senza pagare).

Come funziona? Una volta convinti a provarlo, è lecito domandarsi com’è possibile accedere a Netflix. In questo caso la cosa più importante è avere una buona connessione internet, visto che stiamo parlando di un servizio streaming (niente download): no connessione, no visione. Dovete poi scegliere, di volta in volta, con che dispositivo accedere al servizio. Si può fare con smartphone, tablet, computer o smart tv. Se avete una televisione priva di collegamento internet, sappiate che Netflix ha concluso un accordo con Telecom Italia e Vodafone, secondo il quale queste si impegnano a fornire a chi lo richiede il decoder per la visione. Per Telecom è necessario richiedere il set top box TimVision, per Vodafone invece occorre acquistare i loro servizi di fibra ottica o internet 4G. Su mobile o desktop ci sono l’app ufficiale o, più banalmente, il sito. È bene sapere, infine, che nei punti vendita UniEuro, GameStop, MediaWorld, Esselunga, Mondadori ed Euronics saranno in vendita le carte regalo, cioè carte prepagate per vedere Netflix. Un’idea interessante in vista del Natale.

Cosa potremo guardare? Questa è la vera domanda. Il catalogo di Netflix in Italia, infatti, si discosta da quello americano per vari motivi (i prodotti sono disponibili doppiati, sottotitolati o in lingua originale), su tutti il fatto che alcune serie tv della piattaforma, nel nostro Paese, sono state vendute in esclusiva ad alcune concorrenti. L’esempio simbolo è House of Cards: la serie tv simbolo di Netflix, che la produce e trasmette in America, da tre anni è stata venduta a Sky per il nostro Paese e dunque resterà visibile sulla pay tv mentre non sarà presente nel palinsesto della piattaforma streaming. Ma non per questo mancheranno titoli interessanti, soprattutto per quanto riguarda le serie. Una delle più attese è Jessica Jones, in partenza e pronta a raccogliere fan un po’ in tutto il mondo; Narcos invece racconterà in 10 episodi la figura di Pablo Escobar e il fenomeno dei cartelli della droga in America Centrale; Sense8 è firmata dai fratelli Wachowski ed è destinata ad ammaliare gli sfegatati della fantascienza; Bloodline promette tensione, sparatorie e dramma in un thriller psicologico a puntate; Orange is the New Black, invece, già tanti la conoscono (è passato da Sky) e moltissimi quindi continueranno a seguirla su Netflix.

E ancora: le nuove stagioni della serie Daredevil; il ritorno in grande stile di How I met your mother; il serial killer più amato, cioè Dexter; la motociclistica Sons of Anarchy; l’oramai leggendario Dr. House; Prison Break; Pretty Little Liars; Supernatural; l’esilarante Modern Family; la tagliente e politicamente scorretta serie Califronication; Orphan Black; l’attesa Marco Polo; Black Mirror; Downton Abbey; Under the Dome; Doctor Who. Non mancheranno poi le sorprese, sebbene non nell’immediato: dopo l’uscita nelle sale del film, per il 2016 è attesa anche la serie tv Suburra, la prima prodotta proprio da Netflix nel nostro Paese. Chissà se ripeterà i successi di Romanzo Criminale, Gomorra o 1992, ovvero quelle realizzate da Sky negli ultimi anni. Pochi giorni fa, infine, è stato dato anche l’annuncio del ritorno, su Netflix ovviamente, di una serie cult dei primi anni 2000: Una mamma per amica. Quattro episodi da 90 minuti, con protagoniste le indimenticate “Gilmore girls”, Lorelai e Rory, madre e figlia, che torneranno a farci ridere e commuovere dopo 8 anni. Ulteriori news nei prossimi mesi.

Non solo serie tv: su Netflix avremo anche un’ampia scelta di documentari e film. Tra i primi i titoli più interessanti sono certamente Atari – Game Over, che indaga il declino del gigante dei videogames; Cowspiracy, che indaga sull’agricoltura intensiva e i danni che sta causando all’ambiente; Hot Girls Wanted, che racconta verità e storie dal mondo dell’industria amatoriale del porno; Chef’s Table, una serie di interviste e approfondimenti su chef di livello internazionale. Tra i secondi, invece, si può trovare un bel mix di America (tanta America), Italia e classici senza tempo: What is left; Killer Elite; Il mio domani, Il giorno in più; Ritorno al futuro. Questi solo per citarne alcuni. In realtà il modo migliore per “navigare” nell’oceano di Netflix sarà farsi guidare dagli accuratissimi suggerimenti della piattaforma, tra i meglio studiati nel mondo di internet. Grazie a un sistema di catalogazione unico al mondo per lo streaming video (basato su qualcosa come 76mila dettagliatissime categorie) e che applica i big data la mondo dell’intrattenimento come ha spiegato Wired, Netflix ha in pugno l’analisi più clamorosa della produzione cinematografica mondiale. Su questa base ci offrirà sempre il consiglio di visione giusto e più adatto ai nostri gusti. Ma non solo: questo metodo di catalogazione a analisi permetterà a Netflix, in futuro, di proporre prodotti televisivi e cinematografici appositamente studiati sui gusti del pubblico. Per questo non ci stupiranno più successi alla House of Cards: Netflix saprà cosa piace all’Italia e sarà pronta a servircelo su un vassoio d’argento. Buona visione.

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