Il Parco del Serio si espande
tra Covo, Seriate e Pedrengo

Cento ettari in più. A tanto ammonta l’espansione dell’area all’interno dei confini del Parco del Serio, ufficializzata mercoledì durante la prima conferenza tecnico-programmatica per la condivisione della proposta di ampliamento avanzata dai tre Comuni di Seriate, Covo e Pedrengo. Ora la palla passerà alla Regione per la ratifica.

Rafforzare la rete ecologica. I nuovi territori che saranno annessi al perimetro dell’area protetta regionale sono interessanti sia per gli aspetti naturalistici, morfo-paesistici, geologici e storico culturali, ma anche perché confermano gli indirizzi della pianificazione paesaggistica a livello regionale e provinciale con il rafforzamento della rete ecologica.

Donati: «Avevo un grande sogno». «All’inizio di questo mandato avevo un grande sogno, quello di unire tutto il territorio del Parco da Seriate a Montodine in un unico percorso ciclabile», ha commentato Dimitri Donati, presidente dell’ente. «Un progetto difficile e complesso che tuttavia con tanta fatica, dopo le recenti inaugurazioni dei tratti mancati in questo mese di aprile, siamo riusciti a trasformare in una bellissima realtà. Mai avrei però pensato di ampliare il territorio del nostro parco di ben 100 ettari e soprattutto di ricevere la richiesta di due nuovi comuni, Pedrengo e Covo, di entrare a far parte della nostra comunità. Tutto questo mi rende orgoglioso del lavoro svolto in questi sette anni che ha contribuito, da un lato a migliorare e rendere sempre più vivo e vissuto il nostro Parco del Serio, e dall’altro a far cambiare la percezione verso gli Enti Parco, visti prima come vincolo e ora come opportunità e vantaggio per i comuni che ne fanno parte, come ha testimoniato l’applauso unanime rivolto al termine della comunità da tutti i sindaci presenti». Soddisfatti anche i sindaci di Pedrengo Gabriele Gabbiadini e di Covo Andrea Cappelletti, oltre al consigliere comunale Lorenzo Panseri, rappresentate del comune di Seriate (che era già membro del Parco, ora ha semplicemente allargato il proprio territorio tutelato).

Riserva dei prati aridi. Nella stessa seduta della comunità è stato poi adottato il Piano di Gestione della Riserva Naturale Malpaga-Basella, altro grande obiettivo raggiunto per garantire la tutela di una porzione di circa 200 ettari di territorio fra i più rari in Lombardia. Vi risiede infatti una flora molto ricca e rara: i cosidetti “prati aridi” del Serio.

Il parco del Serio. Il Parco del Serio, con sede nella Rocca di Romano, è stato istituito nel 1973 dalle province di Bergamo e Cremona. Dal 1985 è un parco regionale e si estende su circa 7850 ettari nei Comuni di Bariano, Calcinate, Casale Cremasco-Vidolasco, Castel Gabbiano, Cavernago, Cologno al Serio, Crema, Fara Olivana con Sola, Fornovo San Giovanni, Ghisalba, Grassobbio, Morengo, Martinengo, Madignano, Montodine, Mozzanica, Pianengo, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Romano di Lombardia, Seriate, Sergnano, Urgnano, Pagazzano e Zanica, cui ora si aggiungono i nuovi arrivati Covo e Pedrengo.

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