Quelli di Parre si sono inventati
Grest Revival, il Cre per adulti

Il Cre Grest gira attorno ai bambini: in questi giorni d’estate, ogni mattina e ogni pomeriggio i genitori o i nonni li accompagnano in oratorio e poi li vengono a riprendere. Alle prime ore della giornata sono tutti belli freschi e allegri, mentre la sera sono esausti e accaldati (per la gioia, inutile negarlo, di mamma e papà). Tutto il giorno impegnati a correre e a giocare, gli adulti sanno che i loro piccoli sono tenuti sotto controllo e, soprattutto, si divertono tanto. Ma che succede quando ai grandi viene la nostalgia di quei giorni? Semplice, si iscrivono al Grest Revival 2018 di Parre.

 

📞 EHI!!!!!!
parlo con te FLASH BACK: non ti va di provare ad essere il primo a vincere 2 Grest Revival della storia??
O…

Pubblicato da Oratorio Parre su Venerdì 18 maggio 2018

 

Il progetto. L’iniziativa è, quest’anno, alla sua seconda edizione, vanta ottantacinque iscritti e una trentina di animatori. La particolarità è che, questi ultimi, hanno un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, mentre i “bambini” (li chiamano proprio così) hanno dai 25 anni in su. Tre sere a settimana, dalle 20.30 alle 22.30, per un totale di sei sere più la serata finale, che sarà sabato 14 luglio. Il prezzo d’iscrizione è di venti euro, soldi utilizzati per fornire i gadget e l’immancabile ghiacciolo; la cifra restante viene devoluta interamente all’oratorio.

Tutto è cominciato l’anno scorso, nei mesi di marzo e aprile, quando tre “ragazzi”, Vittorio Milesi, Andrea Palamini e Yuri Palamini, hanno concretizzato l’idea di un Grest per i meno giovani, con l’obiettivo di coinvolgerli e farli divertire. La risposta è stata positiva, tant’è che molti volontari si sono detti disposti a prolungare il loro impegno giornaliero al Grest tradizionale. Insieme hanno realizzato l’inno del Grest Revival, Semplicemente Grest, sulle note di Nord Sud Ovest Est degli 883. Le regole…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 11 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 19 luglio. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.