Nel nome di Eleonora Cantamessa
Aiuto ai sogni dei giovani medici

«Il premio Cantamessa nasce per coltivare i sogni dei giovani medici che, come era per Eleonora, credono profondamente nella propria professione». Questa la mission del premio Eleonora Cantamessa contenuta nella lettera del presidente di Cassa Galeno, Aristide Missiroli, indirizzata ai soci. Cassa Galeno, la cassa mutua e fondo sanitario integrativo per i medici, ogni anno organizza il premio in memoria della ginecologa di Bergamo che l’8 settembre del 2013 perse tragicamente la vita per soccorrere un ragazzo vittima di un pestaggio. Un premio per giovani medici under 40 che prevede tre borse di studio da 4mila euro ciascuna. Di seguito il testo integrale della lettera che il presidente Missiroli ha inviato ai colleghi: «Caro collega, da cinque anni Galeno, cassa mutua e fondo sanitario integrativo di cui sono presidente, promuove un programma di borse di studio intitolato alla memoria di Eleonora Cantamessa. Il premio è rivolto ai medici al di sotto dei 40 anni e finanzia progetti di ricerca in ambito medico, corsi di specializzazione e perfezionamento e attività di volontariato, anche all’estero. Perché supportare i giovani medici? Perché Cassa Galeno è composta esclusivamente da medici e odontoiatri, che conoscono bene l’impegno e anche le difficoltà che incontrano oggi i colleghi più giovani. Tutte le professioni meritano certamente la stessa considerazione e lo stesso rispetto, ma non si può negare che chi fa medicina entri in una sfera particolare di responsabilità. Una missione che ci accompagna dal momento del giuramento di Ippocrate e non ci abbandona mai. Che non conosce ‘cartellini’, orari di uscita o momenti di riposo».

 

 

«Così è stato per la dottoressa Cantamessa – continua la lettera di Missiroli – che la sera dell’8 settembre 2013 si è fermata a soccorrere un uomo vittima di un pestaggio ed è rimasta uccisa, investita dall’auto degli aggressori. Eleonora è intervenuta anche se non era in servizio, e anche se il pronto soccorso non era il suo mestiere. Lo ha fatto perché il suo gesto era nello spirito dell’essere medico, che là dove c’è la sofferenza offre il suo aiuto. Il premio Cantamessa nasce appunto per coltivare i sogni dei giovani medici che, come Eleonora, credono profondamente nella propria professione. In questi anni ne abbiamo incontrati tanti: volevano approfondire la ricerca sull’autismo, specializzarsi per formare nuove ostetriche in Africa, offrire cure odontoiatriche agli indigenti, solo per citare alcuni dei progetti finanziati. Aiutarli è stato un grande onore perché è da loro, nuove generazioni di medici, che dipende lo sviluppo futuro della nostra professione». Perciò, conclude la lettera del presidente di Cassa Galeno, Aristide Missiroli, «è una gioia per me invitarti a partecipare alla quinta edizione del premio Cantamessa, proponendo entro il 29 giugno 2018 il tuo progetto di ricerca, formazione o volontariato in ambito medico, e segnalando il premio a tuoi colleghi che potrebbero essere interessati al finanziamento. Le borse di studio in palio sono tre, dell’importo di 4.000 euro ciascuna. Tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito Galeno nella pagina dedicata al premio Cantamessa 2018, oppure possono essere richiesti via mail a: borsedistudio@cassagaleno.it».

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.