Il progetto School Sport Team
Una squadra con lo sport nel cuore

Educare alla sana alimentazione e diffondere le pratiche sportive nelle scuole primarie, il tutto con una marcia in più, quella del cuore: sono questi i punti salienti dei progetti già in corso di svolgimento da parte dell’associazione sportiva School Sport Team.

L’associazione. Orientata alla diffusione di uno stile di vita consapevole, tanto nella pratica sportiva come – più ad ampio raggio – nel consumo intelligente, sempre e comunque nell’ottica di una “formazione integrale” della persona, la School Sport Team ha da tempo stabilito un rapporto di proficua collaborazione con la scuola primaria basato su iniziative che si prefiggono la diffusione dello sport in genere quale strumento in grado di conseguire importanti traguardi formativi. I risultati, personali e di classe, soddisfano il bambino che, qualora volesse approfondire e proseguire una o più attività proposte (sotto forma di mini-cicli comunque esaurienti e rappresentativi della specificità del singolo sport), troverà indicazioni e risposte adeguate attraverso le analoghe metodologie applicate nei corsi pomeridiani svolti sul territorio. Eppure le attività dell’associazione non si esauriscono al solo ambito scolastico, ma trovano importanti sbocchi e partnership con altri enti o esercizi commerciali: è stato il caso della riuscitissima esibizione di basket svoltasi l’8 giugno 2018 presso il Centro Commerciale “Il Continente” Mapello, in occasione de “La Settimana della Prevenzione”.

 

 

La squadra e il progetto. L’associazione è presieduta da Giuseppe Lardo, da sempre impegnato come collaboratore della Polisportiva Dalmine; il coordinamento tecnico è invece affidato a Fabio Viscardi, allenatore e istruttore minibasket presso le società Pallacanestro Cral Dalmine e GSB Bonate Sotto, mentre il ruolo di Direttore Generale è rivestito da Patrick Lardo, ex arbitro e attuale allenatore di pallacanestro. Lo staff tecnico – oltre agli stessi Viscardi e P.Lardo – comprende anche i coach di basket Nicola Bonaita e Onofrio Oscar Zirafi, l’istruttrice di volley Laura Seminati, oltre al preparatore fisico Luca Ferrari. Entrando invece nel dettaglio del progetto operativo “Alimenta il tuo benessere”, lo stesso consiste in un incontro tra gli studenti e un esperto alimentarista che verterà sui temi della salute, del benessere e della sana alimentazione, e verrà svolto in tutte le scuole interessate. L’obbiettivo è quello di far conoscere il fabbisogno nutrizionale in funzione dello stile di vita, e di ribadire l’importanza della relazione tra attività motoria e alimentazione fin dalla giovane età. Quest’anno gli interventi saranno tenuti da Andrea Bonati, titolare dell’omonima Pasticceria Bonati di Paladina (Bergamo) e impegnato da alcuni anni in campagne di sensibilizzazione sulle intolleranze alimentari

Gli obiettivi. Il tutto nasce dalla rilevazione di un inaccettabile status quo nella società contemporanea, dove l’eccesso di peso e l’obesità rappresentano problemi sempre più seri e diffusi. Bambini e ragazzi si alimentano in modo disordinato, mangiando troppi snack e cibi ipercalorici, e nel contempo fanno pochissima attività motoria, spesso incollati per ore davanti al televisore, al computer o a una consolle. In un’Italia dove lo sport spesso coincide con il solo calcio (e gli eccessi delle tifoserie), diverse attività semplici ma salutari – come camminare, correre o arrampicarsi – sono davvero poco praticate. È bene ribadire che l’attività della School Sport Team viene proposta alle scuole primarie a integrazione della normale attività di educazione fisica: l’associazione svolge quindi la sua “mission” e opera a titolo completamente gratuito. Per poter svolgere le attività presentate e sostenere le spese di gestione, la School Sport Team si avvale di contributi economici erogati da fondazioni, associazioni e società private, le quali – fin da subito – si sono dimostrate attente al progetto. Un’accorata partecipazione che ci auguriamo possa crescere negli anni a venire coinvolgendo sempre più soggetti e, di conseguenza, tramutarsi in un approdo sempre più capillare negli istituti scolastici del territorio.