Quanto fa bene prosciutto e melone

Rapidità di preparazione, freschezza e bontà. Sono gli obiettivi della cucina estiva, perché dopo una giornata passata al sole o a fare escursioni in montagna, dei fornelli si fa volentieri a meno. La dieta mediterranea offre tante nutrienti opportunità: paste e riso freddi, insalatone millegusti. Ma il must resta prosciutto e melone che, nonostante i pasti concept e fusion, non passa mai di moda. Confermandosi tra i piatti estivi di eccellenza sulla tavola italiana.

Lo sapevano anche gli antichi. Persino Ippocrate, padre della medicina, nelle sue disquisizioni raccomandava ai propri pazienti di non farsi mancare il prosciutto e il melone. Perché, a ogni età e in qualsiasi condizione climatica, potevano sfamarsi di gusto con vitamine, sali minerali, proteine, acqua e poche calorie. Niente di meglio insomma, soprattutto in estate, quando tutte queste sostanze subiscono una perdita ingente sotto gli effetti oppressivi di caldo, umidità, sudorazione che le fanno evaporare come una bolla.

 

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A due a due. Come mai questo piatto è storico e tanto amato? Il motivo è presto svelato: prosciutto e melone sono la perfetta combinazione di un (bi)gusto inteso come sapere e sapore. Ovvero secondo l’antica medicina ippocratica, spiegano gli esperti di Storia e cultura della cucina all’Alma della Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Parma, ogni cibo contiene al proprio interno delle specificità legate ai quattro elementi primordiali: acqua, aria, fuoco e terra. Ognuno di essi può essere abbinato a quattro stati, cioè a caldo freddo secco e umido, che si accoppiano a loro volta a due a due in maniera differente e funzionale  a seconda della consistenza dei vari cibi. Insomma, il segreto per preservare la salute sarebbe proprio quello di sapere abbinare i cibi alla perfezione, secondo i dettami di Madre Natura e favorire il buon equilibrio dei quattro elementi primordiali alla base del benessere.

Prosciutto e melone. Parlando di questi due protagonisti, quale sarebbe il loro binomio perfetto? Il melone fin dai tempi antichi, per l’affinità con l’acqua, è sempre stato considerato un alimento umido e freddo, di contro il prosciutto, che sotto gli effetti della stagionatura subisce un processo che lo prosciuga, viene annoverato fra gli alimenti caldi o ed asciutti. Dunque i due, si compensano e abbinano magnificamente: dove non è l’uno, è l’altro.

 

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Valori nutrizionali. Non è solo un gioco di equilibri di coppia. Né esclusivamente di un buon e saporito abbinamento di gusti: il dolce avvolgente del melone con il salato del prosciutto, crudo naturalmente. È anche e soprattutto un valore nutrizionale.  Infatti, nelle giornate e caldi notte estive, il melone è in grado di dissetare e reidratare l’organismo spossato dalla perdita eccessiva di liquidi. Ed ecco che il melone centra lo scopo e apporta acqua dall’esterno, ma non solo perché se si sceglie il melone a pasta giallo arancio, rispetto al bianco, si carburerà l’organismo anche di beta-carotene che si trasforma poi in vitamina A, utile a proteggere gli occhi e la pelle dall’azione nociva dei raggi solari, favorendo in contemporanea la rigenerazione cellulare con un effetto anti-aging generale. Il prosciutto invece dà ‘buona’ sostanza: una quota di proteine, un mix di sali minerali tra cui ferro, calcio e fosforo, magnesio e potassio che in estate è fra le sostanze maggiormente disperse e che vanno reintegrate con l’alimentazione, per contrastare spossatezza, crampi muscolare, cali di pressione, più possibili nella stagione calda.

 

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Il plus del melone. Le quantità di calcio, fosforo, magnesio e potassio fanno di questo frutto un ‘integratore naturale’ contro gli effetti collaterali del caldo. Ma non è tutto: anche una sola fetta di melone può aiutare il transito intestinale, smuovendolo dalla sua pigrizia i cui effetti sono ancora più evidenzi quando le temperature sono elevate, e a sgonfiare grazie alle sue proprietà sia diuretiche sia disinfiammanti. Non ultimo, l’apporto di acqua e fibra rinfresca l’apparato digestivo e migliora la circolazione, eliminando il colesterolo e i trigliceridi in eccesso. Mentre la polpa, sotto forma di impasto, potrebbe essere usata per far cicatrizzare più rapidamente ferite e ustioni.

Il plus del prosciutto crudo. È ottimo anche per chi decide di fare sport in estate, infatti fornisce proteine ricche di amminoacidi essenziali e anche di “ramificati” come valina, leucina e isoleucina, vitamine del gruppo B tra cui B1, B12, vitamina E, sali minerali come ferro, zinco e selenio. Non avete ancora l’acquolina in bocca, cosa state aspettando a farvi un piatto di prosciutto e melone?

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