«Abbiamo sfiorato un’impresa
Quando ho visto Walker in porta…»

Gian Piero Gasperini non può che essere contento. La sua Atalanta ha strappato un importante pareggio contro il Manchester City, ottenendo un punto che tiene ancora aperto il discorso qualificazione. «Abbiamo sfiorato una storica impresa. Nel finale si sono presentate le condizioni per vincere, ma non ci siamo riusciti. Ciò non toglie nulla a quanto fatto nel secondo tempo, siamo stati bravi a cambiare marcia nella ripresa. Girone aperto? Sono gironi equilibrati e difficili, abbiamo ancora qualche possibilità e mi auguro di poter continuare il cammino europeo, ma non dobbiamo più sbagliare. Mi andrebbe bene anche la “retrocessione” in Europa League. Rammarico? La partita con lo Shakthar, contro la Dinamo invece abbiamo sbagliato. Stasera siamo partiti con qualche difficoltà, loro ci hanno segnato subito, poi siamo cresciuti. City fortissimo nel difendersi molto alto e a giocare nella nostra metà campo, noi invece siamo stati bravi a vincere qualche contrasto, tenere palla, alzare il nostro baricentro e giocare come sappiamo fare. La qualità non ci manca. L’episodio di Ilicic? Con lui mi sono arrabbiato sul rigore e poteva essere un fattore che avrebbe chiuso la partita, ma oggi è stato strepitoso. In occasione dell’espulsione di Bravo aveva la porta sguarnita… Peccato».

Come sempre, però, il Gasp non si accontenta: «Sapevamo che sarebbe stata dura, ma quando loro sono rimasti in dieci potevamo fare di più. Prendiamoci comunque questo punto contro un avversario molto forte. Nel finale se avessimo fatto gol con la punizione di Malinovskyi avremmo chiuso la gara. Poi loro hanno saputo tenere il pallone, fare possesso e il tempo è passato. Però avevano in porta un difensore… Va be’. Ora rituffiamoci nel campionato poi cercheremo di vincere contro Dinamo Zagabria e Shakhtar Donetsk».

Più ironico, invece, il Papu Gomez: «Guardiola mi ha detto che giocare contro di noi è come andare dal dentista… Dispiace per questo pareggio perché nel momento in cui c’era Walker in porta non siamo riusciti a calciare. Comunque siamo contenti, abbiamo avuto fortuna, perché lo Shakhtar ha pareggiato al 98’ e questo ci tiene in vita. In Inghilterra e Spagna già nel precampionato avevamo visto un ritmo diverso, il calcio italiano è molto più lento, si gioca molto a tener la posizione, qui invece non si difende nessuno e giocano tutti per vincere. In italia nessuno pressa, noi in Italia andiamo benissimo, ma qui in Champions lo fanno tutti». Un po’ di rammarico anche nelle parole di Pasalic, l’autore della rete dell’1-1: «Per come è andata a finire la partita potevamo fare di più. C’è un po’ di rammarico, ma se prima della partita qualcuno avesse detto che avremmo fatto un punto, lo avremmo preso subito. Diciamo che è un buon punto. Ho visto che anche l’altra partita è finita in parità. Siamo ancora dentro, se facciamo sei punti vediamo dove andiamo».

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