Ecco come i tifosi sognano lo stadio

La scorsa settimana, l’Atalanta ha presentato in Comune il progetto sulla ristrutturazione dello stadio. Il nuovo render e i dettagli forniti dal presidente Percassi e dall’architetto Piantelli hanno acceso i sogni dei tifosi che già immaginano il nuovo impianto. In attesa di ulteriori novità che potrebbero essere svelate martedì 14 nella conferenza stampa di presentazione che avverrà a Roma nella sede del Credito Sportivo, abbiamo chiesto ad un po’ di nerazzurri cosa vorrebbero trovare all’interno dello stadio della Dea. Servizi, particolarità, comodità e molto altro: abbiamo raccolto 22 proposte, proprio come i giocatori in campo delle squadre che si affronteranno sul terreno di gioco. Eccole qui, chissà quante saranno effettivamente previste nello stadio del futuro.

 

 

Affitto del campo

Una delle proposte più stravaganti è quella di rendere il terreno di gioco e gli spogliatoi “affittabili” per i privati che vogliono provare l’ebbrezza di giocare una partita amatoriale sullo stesso manto erboso che solitamente calcano Gomez e compagni. La proposta è certamente di difficile applicazione (l’usura del terreno è un tema molto delicato) ma dimostra quanto tifosi e Atalanta siano un tutt’uno.

 

Area bimbi

Ci sono papà che portano per la prima volta allo stadio i propri figli con grande soddisfazione, ma se fossero troppo piccoli per il battesimo con le tribune? Una soluzione interessante potrebbe essere l’area bimbi. Mamme e papà che vogliono godersi la partita potrebbero lasciare in un’area apposita con animatori professionisti i propri bambini e riprenderli al fischio finale. Dopo le magliette negli ospedali, sarebbe un’altra bella idea per avvicinare i bergamaschi alla Dea.

 

Atalanta Store

È uno dei temi più gettonati e, probabilmente, rappresenta l’idea più vicina a quello che la società sta davvero pensando per gli spazi che verranno ricavati all’interno del nuovo impianto. L’Atalanta Store in centro città è importante, ma allo stadio diventa fondamentale avere un punto vendita di magliette e prodotti ufficiali che garantisca la possibilità di comprare qualcosa di nerazzurro poco prima (o poco dopo) la partita. Particolare non trascurabile: la zona, in settimana, è più facile da raggiungere e offre più parcheggi rispetto al centro città.

 

Bagni decenti

Che si tratti di una delle curve o dei distinti, piuttosto che di uomini o donne, la richiesta di un servizio basilare come quello dei servizi igienici è arrivata veramente da più parti. Attualmente, in Curva Nord, se uno deve fare pipì rischia di essere spiato sin dalle scale ad esempio. All’interno di una ristrutturazione completa, questo tema sarà sicuramente affrontato e chi decide conosce perfettamente la situazione dei bagni allo stadio di Bergamo.

 

 

Bambini in campo prima della prima squadra

Come succedeva in passato e in aggiunta alla proposta del presidente Percassi che vorrebbe vedere la Primavera giocare allo stadio, i tifosi chiedono che prima delle partite della prima squadra vengano fatti giocare i ragazzini del settore giovanile. Anche i più piccolini. Sulle tribune ci sono spesso molti bambini delle squadre ospiti di Atalanta, perché non organizzare anche delle semplici amichevoli per il divertimento di grandi e piccini?

 

Birreria

A Lione e in diversi stadi del continente è già realtà, mentre a Bergamo (e in generale in gran parte degli stadi italiani) non accade. Ma i tifosi sono stati chiari: vogliamo la birra in Curva. Alcuni impianti tedeschi hanno approntato addirittura una serie infinita di spillatori alle spalle delle gradinate: non sappiamo se la soluzione migliore sia questa oppure un grande pub a tinte nerazzurre, ma sicuramente il tema pare essere molto sentito.

 

Deposito caschi

Nonostante sia in programma la costruzione di un parcheggio sotto la Morosini, la Ztl che circonda lo stadio inibisce la possibilità di raggiungere l’impianto in auto. Molti tifosi si organizzano con moto e scooter, ma senza un bauletto il problema del casco diventa centrale: dove lasciarlo? Un’area di deposito caschi permetterebbe a tutti di entrare senza problemi di questo tipo e, a giudicare dal numero di richieste, pare che la questione sia molto sentita.

 

Più attenzione per i disabili

Nella ristrutturazione dello stadio, in tanti vorrebbero più spazio per i disabili. Anche in Curva. Attualmente l’Atalanta ha sistemato due piazzole ai lati del parterre della Tribuna Ubi, ma nel progetto di ristrutturazione probabilmente sarà possibile inserire delle zone rialzate come quelle presenti allo Juventus Stadium, nella speranza di agevolare un po’ chi è costretto a vivere con qualche forma di handicap che ne limita le possibilità di movimento.

 

 

Entrate solo per abbonati

Il design delle due nuove tribune da ottomila posti prevedono nuove rampe di accesso con ampia zona di prefiltraggio, però gli abbonati chiedono di avere degli accessi dedicati per raggiungere più agevolmente il proprio posto. Per la verità, con le modifiche già in cantiere è probabile che la problematica percepita oggi venga notevolmente ridimensionata, ma avere varchi dedicati per chi acquista abbonamenti annuali potrebbe rappresentare comunque una buonissima idea.

 

Filodiffusione per i cori

L’impatto canoro della Nord è ormai riconosciuto e una nuova tribuna di ampie dimensioni posizionata a ridosso del campo avrà il grande pregio di aumentare la pressione dello stadio sugli avversari, ma sarà fondamentale che tutti recepiscano le indicazioni di chi coordina il tifo. E allora perché non predisporre un sistema di audio in filodiffusione che dal microfono dei “lancia-cori” faccia arrivare a tutti il coro giusto da scatenare? A Lione, per esempio, funziona proprio così.

 

Ingresso delle squadre dalla Nord

Il presidente Percassi ha parlato di modifiche nella zona spogliatoi e sotto la Tribuna Centrale. Oggi il tunnel che porta al campo sbuca proprio sotto la Pisani e, in attesa di vedere dove sarà posizionata la prima fila della nuova Curva, i tifosi chiedono di mantenere l’uscita delle squadre proprio sotto la parte più calda del tifo orobico. Ad altezza uomo, la spinta della Pisani può arrivare ancora meglio alle orecchie degli avversari.

 

Locale con schermi per le trasferte

Qualcosa, a livello di ristorazione, verrà certamente fatto. E allora perché non attrezzarsi in modo che chi non potrà seguire la squadra in trasferta possa trovarsi comunque allo stadio per bere e mangiare in compagnia e vedere la partita su un maxischermo? Nelle recenti gare europee di Lione e Nicosia, la food court di OrioCenter è stata invasa da numerosi tifosi atalantini: provate ad immaginare migliaia di appassionati orobici allo stadio, non sarebbe splendido?

 

Matrimoni

Succede già in altri stadi in giro per l’Europa e probabilmente, se anche a Bergamo ci fosse la possibilità di farlo, qualcuno deciderebbe di pronunciare il fatidico “sì” davanti alla porta dove segna il Papu. Nel nuovo stadio della Dea, per la prima volta in Italia, perché non permettere ai futuri sposi di organizzare la grande cerimonia? Idea particolare, ma il culto della Dea può arrivare ovunque.

 

 

Museo

In 110 anni di storia sono successe tantissime cose. Ci sono state migliaia di partite, con tantissime maglie indossate e una serie infinita di “memorabilia” sparsi nelle case di tanti tifosi o di alcuni collezionisti che, probabilmente, sarebbero anche molto felici di mettere tutto a disposizione dei tifosi. La creazione di un museo dedicato all’Atalanta è qualcosa che darebbe grande prestigio sia allo stadio che alla società. Lo stesso amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi ha una serie infinita di maglie e chissà che davvero non si possa creare qualcosa di aperto a tutti i tifosi atalantini e, perché noi, anche ai visitatori della città e dell’impianto.

 

Nomi degli abbonati sui seggiolini

Per la stagione in cui viene fatto l’abbonamento, perché non permettere ai tifosi che acquistano il posto di metterci sopra il proprio nome? Basta una semplice targhetta, estraibile e quindi sostituibile ogni anno, per identificare il “proprietario” del posto dentro lo stadio. Idea bizzarra, che però darebbe la possibilità a tutti di conservare un ricordo di quella determinata stagione per quello specifico posto. Della serie, «io c’ero».

 

Pà e strinù

C’è chi vorrebbe un ristorante, chi si accontenterebbe di un paio di birre e chi invece vorrebbe “pà e strinù”. Sulla strada verso lo stadio sono molti i venditori ambulanti di panini, ma se ci fosse la possibilità di spezzare l’attesa del match con il cibo di strada più “bergamasco” che ci sia proprio nei pressi dello stadio, è probabile che gli affari vadano a gonfie vele.

 

Seggiolini nerazzurri (magari imbottiti)

Si sente spesso parlare della Dacia Arena di Udine: l’impianto è bellissimo, ma quei seggiolini multicolore tesi a dare l’idea di uno stadio sempre pieno, almeno a Bergamo, piacciono poco. E allora, cromaticamente parlando, la scelta è solo una: posti nerazzurri per tutti. Se fossero pure imbottiti, secondo qualcuno che vorrebbe stare bello comodo, si raggiungerebbe il top.

 

 

Seggiolini senza schienali o rimovibili

Molti appassionati che già immagino la nuova Nord come un grande muro umano, hanno avanzato una richiesta molto precisa: i seggiolini dovrebbero essere senza schienali o addirittura rimovibili. Ci sono stadi in Europa dove la zona del tifo più caldo ha la possibilità di levare i seggiolini che sono invece obbligatori in ambito europeo e la richiesta nasce dal fatto che lì la partita la si vede rigorosamente in piedi. La presenza dello schienale, quindi, risulterebbe addirittura pericolosa. Non sappiamo se questa cosa sia fattibile e ci limitiamo a segnalare la richiesta così come ci è stata girata.

 

Spazio per i murales

La struttura dello stadio la costruiranno le aziende ingaggiate dai Percassi e da Atalanta, ma di sicuro ci saranno parecchi muri e molto cemento. E allora perché non dare la possibilità a professionisti della bomboletta di decorare lo stadio con una serie di murales a tema Atalanta?

 

Tour guidati

Li fanno già in tutti gli stadi più belli d’Italia e del mondo, perché non farli anche a Bergamo? Parliamo dei tour guidati all’interno dell’impianto. Oggi qualcosa già viene fatto nel giorno di gara, ma è chiaro che con lo stadio di proprietà e completamente sistemato sarebbe un delitto non mostrare a tutti i luoghi, anche quelli più nascosti e meno noti, dove la Dea battaglia ogni domenica. Dalle Curve al campo passando per gli spogliatoi e le zone più segrete: sarebbe un successo, anche per i turisti che spesso arrivano a Bergamo e visitano le bellezze della città.

 

Trattoria tipica bergamasca

In tanti pensano a come mangiare e bere dentro lo stadio, ma l’idea più interessante coniuga la voglia di sfamarsi direttamente sul posto con le tante eccellenze che il territorio orobico offre. Trattorie a tema, rigorosamente con menu “Made in Bergamo” e tanti saluti ai cibi precotti e confezionati: casoncellli, polenta e coniglio e tutti gli altri piatti che ogni domenica si consumano nelle case dei bergamaschi serviti a pochi metri dal campo di gioco. Anche nel settore ospiti. Stupendo.

 

Ufficio postale

I tifosi vogliono il museo, l’Atalanta Store e qualcuno chiede pure un ufficio postale. Perché? Semplice: chi vuole fare un regalo, chi è a Bergamo in viaggio e non vuole o non può portarsi quanto ha acquistato in aereo o semplicemente ha la necessità di spedire qualcosa che ha comprato (siano gadget o biglietti) ad amici e parenti in Italia e nel mondo, in questo modo lo potrebbe fare senza problemi. Sembra un dettaglio e invece non lo è: i colori della Dea da Bergamo in tutto il pianeta. Bello, vero?

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.