Tutti a votare la fontana del Delfino
Potrebbe essere restaurata gratis

Chi almeno una volta è salito alla volta di Città Alta partendo da via Pignolo o via San Tomaso non può non conoscere la fontana del Delfino. Di ottima fattura, è di autore ignoto e la sua costruzione risale al 1526 su probabile commissione di una famiglia del luogo. È realizzata in marmo bianco di Zandobbio e composta da una vasca ovale; ai lati vi sono due mascheroni raffiguranti divinità marine. Il gruppo scultoreo presente sulla stele rappresenta un tritone a due code di pesce, che cavalca un delfino dalla lunga coda. Necessiterebbe un restauro, però, che potrebbe essere finanziato dalla Sanex-Palmolive.

Come funziona. È stata presentata lunedì 9 settembre a Roma, infatti, l’iniziativa che potrebbe riportare all’originale splendore la celebre fontana tra le già citate vie Pignolo e San Tomaso,  e le vie Masone e Pelabrocco.  Fino al 9 ottobre sarà possibile votare la fontana e, qualora dovesse vincere, il suo restauro sarebbe non solo finanziato, ma anche completato entro il prossimo gennaio. Sono otto le opere d’arte del contest, in cinque regioni d’Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio). Si vota qui. Il processo è semplice e veloce, non è necessario registrarsi o fornire alcuna informazione personale. La proclamazione della vincitrice, l’opera più votata, avverrà il 9 ottobre e la riconsegna dell’opera restaurata è prevista entro gennaio 2020. La più ampia partecipazione avrà il significato di un rinnovato spirito di appartenenza e anche un segnale concreto e positivo di attenzione e di cura nei riguardi del nostro patrimonio storico-artistico.

 

 

Buona partenza. L’inizio delle votazioni, grazie anche al comunicato diffuso con grande prontezza dal Comune, è benaugurante: la fontana del Delfino è al primissimo posto con bel il 94 per cento dei consensi. Ma anche le altre città, sicuro, si daranno presto da fare.

L’assessore. «Grazie a questa iniziativa di Sanex-Palmolive – commenta l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti – si può realizzare il restauro della fontana del Delfino, la statua cinquecentesca in marmo bianco che dà il nome alla piazzetta dove si incrociano gli antichi borghi di Pignolo e San Tomaso. Uno degli angoli più suggestivi e meno noti di Bergamo, luogo anche di accesso a Città Alta. Ora tutti a votare! Tra le otto città che parteciperanno, sarà infatti il monumento con il più alto numero di voti che riceverà il contributo di Sanex al restauro! Una bella opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire».

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