È un po’ di Zogno l’auto solare
che consuma come un phon

Emilia4, la prima auto elettrica solare hi-tech 100% made in Italy a quattro posti, fa i 110 chilometri all’ora e consuma come un phon. È stata presentata ieri nel tempio dei motori, il museo Ferrari di Maranello, ed è realtà grazie anche alla ricerca tecnologica bergamasca: «Dietro a questo veicolo all’avanguardia ci sono due anni di lavoro, cui abbiamo partecipato realizzando gli stampi delle scocche in carbonio, coinvolgendo i nostri 40 ricercatori e il nostro centro Cms Advanced Materials di Zogno, eccellenza mondiale nella lavorazione di compositi e alluminio per automotive e aerospaziale, le cui tecnologie sono oggi utilizzate da brand come Fca, Toyota, Tesla, Bmw, Jaguar, Land Rover», ha detto Gian Luca Fariselli, direttore Comunicazione di Scm Group.

 

 

Tre anni di lavoro. «Sono tre anni che collaboriamo a questo progetto e ne siamo davvero orgogliosi», ha spiegato l’amministratore delegato di Cms Davide Masnada a L’Eco di Bergamo. «Abbiamo lavorato in tandem con un nostro cliente sempre del nostro territorio, la Briccoli Modelli di Nembro, che ha collaborato con noi per stratificare la fibra di carbonio». Non si tratta neanche più di un prototipo, ma siamo a una fase successiva: l’auto ha un’autonomia di 500 chilometri anche in assenza di sole.

 

 

Andrà in America. Tra circa un mese Emilia 4 parteciperà all’American Solar Challenge. Successore della Emilia III e sviluppata da Onda Solare, ormai ha un’esperienza più che decennale nel settore e rispetto ai modelli precedenti ha un design nuovo ispirato anche da una gara internazionale di idee, impiegando materiali quali resine e fibre «green» o ibridate, e inserendo freni al carbonio. È pronta per sfidare le vetture concorrenti realizzate da atenei prestigiosi di Giappone, Germania e Stati Uniti, che godono di budget milionari grazie alla sponsorizzazione di multinazionali quali Panasonic, Yamaha e Ford. Ma soprattutto questa auto ha il merito di essere la prima italiana a energia solare che auspica di essere omologata per circolare su strada. In attesa di ulteriori sviluppi, la nuova vettura percorrerà 3.460 Km fra Nebraska e Oregon, a una velocità media di 60 chilometri orari.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.