Zanetti Bergamo, il coach è carico
«Bella rosa, divertiremo Bergamo»

«Possiamo affermare che il girone d’andata, così come quello di ritorno, si divideranno in tre parti. Nella prima parte affronteremo squadre molto forti, nella seconda saranno concentrate quelle che lotteranno per il mantenimento della categoria e le eventuali outsider, mentre nell’ultima riprenderemo i match contro formazioni che mirano al vertice della classifica». Questo il sintetico commento di Matteo Bertini, nuovo tecnico della Zanetti Bergamo, in riferimento alla compilazione dei calendari avvenuta nei giorni scorsi. «Le prime giornate saranno dedicate a coloro che lottano per i nostri stessi obiettivi, con l’aggiunta di Novara e Conegliano che sicuramente ambiscono a qualcosa in più. Poi, dalla sesta – dice l’ex allenatore di Pesaro, formazione guidata per sei annate –, c’è una fase in cui andremo contro neopromosse o ripescate. Questa, a mio avviso, sarà una fetta molto importante perché usciremo con tanto ritmo e dovremo essere bravi a mantenerlo per vincere assolutamente quelle partite».

 

 

Il roster. Oltre alla stesura del calendario, nella scorsa settimana sono arrivate anche le ufficializzazioni delle ultime atlete che formeranno il roster della nuova Zanetti Bergamo. E, non essendoci state sorprese dell’ultim’ora, il parco giocatrici è quello ormai già noto da diverso tempo: Cambi e Carraro saranno le palleggiatrici; Smarzek, Acosta, Mingardi, Loda e Courtney i martelli; Olivotto, Tapp e Strunjak le centrali; Sirressi e Imperiali i liberi. «Sono molto soddisfatto dell’organico che mi è stato messo a disposizione – spiega coach Bertini –. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo preposti prima dell’inizio del mercato. Abbiamo cercato di lavorare per una precisa filosofia di gioco cercando delle ragazze che potessero interpretarla al meglio. Avevo espresso le mie idee e la società mi ha assecondato molto centrando tutti gli obiettivi». Ed effettivamente, rispetto a quanto visto nelle ultime stagioni, la coperta parrebbe un pizzico più lunga, almeno sulla carta. Considerando ad esempio il pacchetto dei martelli, troviamo cinque atlete (per tre posti) che potrebbero essere considerate tranquillamente…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 39 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 16 agosto. In versione digitale, qui.

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