La posta degli amori sfigati
Attenta a non finire in fuorigioco

Cara Alba,
Ti sembrerà assurdo, ma ti scrivo per un motivo apparentemente banale, eppure per me molto importante. Il mio fidanzato è un appassionato di calcio. Come tanti, ma forse un po’ di più. Un vero fanatico direi. Non stiamo insieme da tantissimo e io, dopo una prima fase in cui ho capito di non poter competere con questo suo altro grande amore, ho deciso di assecondarlo. Come? Studiando, cercando di capire, seguendo campionato e quant’altro. Peccato che la cosa, invece che rallegrarlo, lo abbia infastidito. Ogni volta che guardiamo una partita insieme si arrabbia ai miei commenti, contesta le mie idee, snobba le mie richieste di andare una volta insieme allo stadio. È come se cercasse di tenermi fuori. Anzi, è proprio quello che vuole. Dice che lo presso con questa storia del calcio, che è una cosa sua che a me non compete. Io davvero non capisco, mi sento sminuita, e invece che arretrare alzo la posta, studiando ancora di più. Sono arrivata al punto che, ogni mattina, al bar mi leggo la Gazzetta. Insomma, inizialmente inconsciamente e ora volontariamente, sto alzando il livello del nostro scontro. E non riesco a capire perché lo stia facendo…
Stefania

Cara Stefania,
Bisogna sempre disorientare l’interlocutore. Donna che segue il calcio? Originale. Donna che si appassiona a qualsiasi cosa pur di compiacere l’uomo, invece, vecchia storia. Uomo che, infastidito, si rivolge a donnetta appassionata di trucchi e vestiti: prossimo step. Dunque ok il calcio, Stefania. Ma il fuorigioco non lo devi sapere o capire, lo devi sentire…

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