La posta degli amori sfigati
Corri al sexy shop più vicino

Cara Alba,
Sono una ragazza normalissima, come tante. Anzi, no. Credo di potermi tranquillamente definire fortunata, visto che alla mia età (meno di 30 anni, non dirò di più) ho un lavoro certo che, per quanto possibile, mi piace; una famiglia presente; un uomo che amo e che mi ama. Perché ti scrivo, quindi? Perché ho una domanda che non so a chi altro fare, sinceramente. Con il mio ragazzo le cose vanno bene, abbiamo una buona intesa in tutti i sensi. Solo che… Vorrei provare qualcosa di nuovo. Una mia cara amica, decisamente più “aperta” della sottoscritta, ha da tempo scoperto il mondo dei sex toys e mi ha detto che non ne può più fare a meno. Me ne parla da un po’ e mi sono convinta a provare anche io. Con il mio ragazzo, ovviamente. Temo però che lui non capisca, che la cosa lo metta a disagio o in imbarazzo. Ho paura di ferirlo, in qualche modo. Sono molto indecisa. Anche perché, ripeto, con lui non c’è assolutamente niente che non funzioni. Solo che, lo sai bene, la curiosità è donna… Tu cosa faresti al posto mio?
Lettera firmata

Carissima,
Non riesco mai a capire se invidiare o meno una vita senza problemi, come quella che mi hai descritto tu. Ma veniamo alla tua domanda. Il rischio di rasentare la demenza è insito nell’eccesso di tempo libero. Al posto tuo, francamente, mi troverei qualcosa di interessante da leggere, ma fortunatamente non parliamo di me. Se pensi dunque che ammennicoli di dubbio gusto e affascinante utilità possano soddisfare la tua curiosità donna, ti prego di correre al sexy shop più vicino senza perdere tempo. Non credo, detto in tutta franchezza, che nessuno si possa offendere, cara mia. A parte la mia posta degli amori sfigati. Che, per l’appunto, parla di «amori sfigati». E nella tua lettera, di «sfigato», non ci trovo proprio un bel niente.

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