La posta degli amori sfigati
Sublime arte, l’incassare col sorriso

Cara Alba,
È facile predicare bene, ma poi son pochi a non razzolare male. Io, ad esempio, lo ammetto senza problemi: non ce la faccio. Non ce la faccio a essere buona con tutti, a fare sempre la cosa giusta, ad amare il prossimo nostro. E quindi non nego che la ex del mio fidanzato mi stia sulle palle. Non la posso vedere. Per qualche assurdo e inspiegabile motivo, però, io sto simpatica a lei. Si sono lasciati “bene” (è davvero possibile? Per me no), dicono. Hanno rapporti amichevoli, dicono. Non sono amici (e ci mancherebbe!), ma neppure nemici. Non si odiano. La loro storia è finita da circa un anno e io e lui stiamo insieme da quattro mesi. L’ho conosciuta quasi subito e ho ben presto provato quella gelosia profonda e, per certi versi, irrazionale che provano un po’ tutti quando amano. Lei, invece, non fa altro che parlare bene di me in giro, di dire «è stato proprio fortunato a mollarmi, così ha trovato lei!». È una cosa che mi fa andare ai matti Alba, davvero. Perché non mi odia tanto quanto la odio io? Finge, vero? Dove sta il trucco?
Alessandra

Cara Alessandra,
Il trucco è sempre quello ed è il più antico del mondo. Fatti vedere felice nonostante tutto e la gente impazzirà. È incredibile, ma è così: nulla protegge dai colpi più dell’impressione che questi non facciano male. Mi è rimasta molto impressa una scena de L’Amica Geniale, di Elena Ferrante, che illustra (in realtà in maniera lievemente più drammatica del necessario) quello che voglio dirti. Lila è una ragazzina sveglia, vispa, spericolata e nervosa e vuole continuare a studiare. Nella sua famiglia non è accettabile che una femmina prosegua gli studi mentre i figli maschi aiutano il padre a bottega. Ne nasce una lite furibonda e Lila viene letteralmente scaraventata fuori dalla finestra. Atterra sul cemento nel cortile, ha tanto male da svenire, ma dice all’amica Lenù, che viene in suo soccorso, con gli occhi verdi lampeggianti e un attimo prima di chiuderli e accasciarsi a terra (traduco per i non partenopei): «Non mi sono fatta niente, non ti preoccupare, non mi sono fatta niente». E così diventa vero: non si è fatta niente. Quelli con le ex sono rapporti scomodi, ma prendi esempio da lei: dovrebbero insegnarlo nelle scuole, imparare a incassare con classe. E con allegria.

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