Adesso conta solo il Genoa
(diretta alle 12.30 su Dazn)

Adesso conta solo il Genoa. Per un paio di settimane di sosta dal campionato un po’ tutti, ammettetelo, abbiamo pensato tanto alla gara di Zagabria. Champions di qui, musichetta di là e via con l’emozionante attesa di un sogno che si realizza e che per la prima volta nella storia manderà in campo la Dea a giocarsela nel torneo più importante del mondo. Il segreto delle grandi squadre, tuttavia, è pensare ad una gara per volta e il presente dei nerazzurri si chiama Genoa.

 

 

Oggi a pranzo per riprendere il cammino. Non sono un impiccio, questi 90 minuti alle 12.30 contro il Grifone. Da un certo punto di vista la speranza di fare molta fatica è perfino salutare, dopo la sosta per le Nazionali c’è sempre bisogno di riprendere per bene il filo del discorso: avere a disposizione una gara di campionato prima della partita di Champions League è dunque un vantaggio. In casa del Grifone, a Marassi, l’Atalanta non si troverà di fronte a una squadra arrendevole e ci aspettiamo tutti che Andreazzoli provi a giocarsela. E quindi ci saranno spazi. Dopo la sconfitta contro il Torino, l’Atalanta ha bisogno di rimettersi in carreggiata e muovere la classifica contro una squadra che ha già conquistato quattro punti in due partite contro Roma (3-3 all’Olimpico) e Fiorentina (2-1 in casa). Non sarà semplice, il Genoa ha elementi molto interessanti in attacco e in mezzo al campo, e anche in difesa sembra ben organizzata. Bisognerà fare attenzione e cercare di evitare le amnesie che sono costate gol a Ferrara e a Parma con il Torino.

 

 

Il protagonista più atteso. Tra i nerazzurri, il protagonista più atteso è Luis Muriel. Dopo la doppietta contro il Brasile e quella con l’Atalanta nella gara inaugurale sul campo della Spal, il centravanti colombiano è chiamato a dare più di uno squillo ai tifosi nerazzurri per capire se è già in grado di offrire un contributo anche dall’inizio o se in Champions si potrà puntare su di lui solamente a partita in corso e contro avversari più stanchi.
Muriel è un giocatore abituato a giocare a strappi con fiammate improvvise e tiri da lontano, mentre Gomez e Ilicic con Zapata hanno già ampiamente dimostrato che cosa possono fare e molto probabilmente sarà a loro che Gasperini chiederà gli straordinari in Champions League mercoledì prossimo a Zagabria: Muriel deve provare a inserirsi in queste gerarchie per spaccare un po’ gli equilibri, stimolando la concorrenza e dando un po’ di riposo ai titolari del passato campionato.

 

 

L’avversario da tenere d’occhio. Il Genoa è cambiato molto nella sessione estiva del mercato. In attacco è arrivato il giovane Pinamonti e il presidente Preziosi ha dimostrato di crederci a tal punto da investire la bellezza di 18 milioni di euro. Il vero pericolo è tuttavia l’ex Cittadella Kouame: nel passato campionato l’attaccante ivoriano classe 1997 ha formato per alcuni mesi una coppia davvero interessante con l’attuale centravanti del Milan Piatek, nella seconda parte del campionato è toccato a lui tirare la carretta e i risultati sono stati ottimi. Con la sua velocità, il ragazzo può davvero far molto male alla Dea e già alla prima giornata sul campo della Roma si è fatto vedere con il gol del 3-3. Nonostante sia tornato solo ieri dalla trasferta con la sua Nazionale (con cui ha pure fatto gol) è difficile pensare che Andreazzoli ci rinunci. In generale, il Genoa è una squadra molto propositiva e questo può rappresentare anche un ottimo banco di prova per i nerazzurri visto che dalle parti di Zingonia si preferisce sempre trovarsi davanti una votata al gioco rispetto a una formazione intenta a picchiare e ripartire, come peraltro era il Genoa nello scorso campionato.

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