All’improvviso, il grande colpo
Bomber Zapata per Gasperini

Nel giorno della scomparsa del mitico Titta Rota (si è spento a 85 anni dopo una lunga malattia), l’ambiente nerazzurro ha vissuto su due sussulti decisamente pesanti per le coronarie dei tifosi. La prima emozione è stata decisamente negativa, ovvero la conferma della rottura del crociato del giovane Varnier ma in serata è scoppiata la bomba di mercato: l’attaccante Duvan Zapata è praticamente un nuovo giocatore della Dea.

 

 

Operazione lampo, il centravanti per Gasp. I primi rumors sono iniziata a circolare verso le 21: l’Atalanta ha formulato una importante offerta per l’attaccante colombiano della Sampdoria, cioè 14 milioni per il prestito biennale con diritto di opzione da esercitare tra due stagioni alla cifra di 12 milioni di euro. Dal punto di vista economico, l’operazione è certamente molto onerosa ma spalmata su più esercizi e considerando anche l’età del giocatore (classe 1991) è chiaro come la società abbia voluto lanciare un primo fortissimo segnale al tecnico Gasperini e a tutto il gruppo: la squadra, come aveva detto il presidente Percassi, sarà migliorata. Duvan Zapata era già stato accostato all’Atalanta nelle scorse settimane, i 25 milioni richiesti sembravano tantissimi ma i dirigenti nerazzurri sono rimasti nell’ombra e alla fine hanno piazzato l’affondo decisivo. L’operazione è molto avanti e si può considerare praticamente conclusa. A stretto giro di posta sono attese le visite mediche e la finalizzazione dell’accordo con un ragazzo che sembrava destinato in Cina e invece giocherà l’Europa con la Dea. Per Gasperini un innesto molto importante che spariglia le carte nel reparto avanzato e apre le porte a una o forse due cessioni.

 

 

Petagna, Cornelius e Brignola: la situazione. Con l’arrivo di Zapata è chiaro che la posizione di Petagna e di Cornelius va monitorata con grande attenzione. Il centravanti triestino ha la concorrenza di Barrow, Tumminello e dell’ariete colombiano e con un’offerta importante come quella della Spal in mano (si parla di uno stipendio molto alto per più stagioni) l’Atalanta potrebbe anche decidere di velocizzare le operazioni privandosi di un elemento che nell’economia del gioco atalantino è stato fondamentale per la doppia scalata europea ma che con Zapata rischia seriamente di finire ai margini. Chi è invece quasi scontato che faccia le valigie è l’attaccante Cornelius: il danese, dopo l’esperienza ai Mondiali di Russia, è in vacanza ma si vocifera di un paio di interessamenti dalla Serie A che potrebbero concretizzarsi. Se partissero tutti e due, con Barrow che può eventualmente anche fungere da alternativa sull’esterno, l’Atalanta potrebbe anche chiudere con Brignola del Benevento per completare un pacchetto di attaccanti formato da Ilicic, Zapata, Gomez, Barrow, Tumminello e Brignola. Praticamente un capolavoro.

 

 

Centrocampo e difesa, altri arrivi in programma. Il grave infortunio patito dal centrale Varnier apre nuovi scenari anche per il pacchetto arretrato, ma in questo caso la soluzione potrebbe essere già in casa. Il difensore Djimsiti, l’anno scorso 30 presenze con il Benevento in A, è attualmente fuori dai programmi ma come quinto centrale al posto di Varnier non sembra affatto male. Chiaramente, una scelta del genere si può ponderare per bene in attesa dei colpi attesi a centrocampo per una Dea che potrebbe prendere anche più di un giocatore. I nomi che circolano sono sempre i soliti (Lerager, Obiang, Kranevitter, Soucek e Pasalic quelli più gettonati ma non gli unici) e la sensazione è che a stretto giro di posta Gasperini possa ricevere un secondo elemento per continuare a preparare la stagione nel migliore dei modi. Difficile ora trovare il nome giusto, ma dopo la mossa Zapata tutto è possibile: l’Atalanta ha accelerato, i giudizi sul mercato vanno fatti a bocce ferme. Preoccuparsi a inizio luglio è un po’ come lamentarsi della cena al ristorante dopo aver assaggiato solo gli antipasti.

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