Le parole del questore toscano
e le ultime in vista della Samp

La prima trasferta dopo il pestaggio subito a Firenze, la voglia di oltre 1.500 atalantini di spingere la squadra al successo ma soprattutto l’incontro andato in scena ieri a pranzo in quel di Firenze con il questore locale che ha portato un paio di piccole ma importanti conferme in attesa che venga fatta giustizia. È stato un venerdì intenso in casa Atalanta: mentre la squadra si è allenata la mattino a Zingonia, l’onorevole Belotti e gli avvocati Riva e Saita si sono recati nel capoluogo toscano per parlare con il Questore Intini e qualche risposta pare essere finalmente arrivata.

 

 

Incontro di mezz’ora, niente Daspo di gruppo. Dato che le indagini sono in corso, non è stato possibile avere particolari novità su quel fronte, ma i tre bergamaschi in visita al Questore di Firenze hanno comunque avuto un incontro interessante. Il capo della Questura toscana ha confermato come si voglia fare tutto con la massima precisione, la Digos sta lavorando per individuare i responsabili del ferimento dei cinque agenti refertati e anche per questo motivo non ci saranno diffide di gruppo. La beffa, stando alle dichiarazioni riportate da chi ha partecipato all’incontro e fatte da chi dovrebbe firmare le diffide, è scongiurata. A onor di cronaca, va anche sottolineato come Intini sarà ancora per pochi giorni il riferimento della Questura di Firenze. Da venerdì 8 marzo, infatti, è ufficiale la sua promozione a Prefetto di Imperia. La scelta pare fosse già stata fatta da tempo e quindi tocca stare in attesa del nuovo Questore, ma la rilevanza mediatica della situazione e il fatto che alcuni politici abbiano mosso passi ufficiali verso il Ministro dell’Interno è sintomatico di come nessuno voglia più sbagliare. In attesa delle verità, emerge anche la composizione del gruppo di forze dell’ordine in servizio quella sera: nessun poliziotto da Roma, ce n’erano 100 di Firenze, 100 di Bologna e 100 carabinieri del posto.

La carica dei 1.500 per Genova. In attesa di capire la posizione del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che lunedì sarà a Bergamo per la questione legata alle torri di Zingonia ma che difficilmente ignorerà l’argomento, i tifosi sono già pronti a un altro esodo per seguire la squadra. I biglietti venduti per Sampdoria-Atalanta sono oltre 1.500, per tutta la giornata di oggi c’è tempo per l’acquisto e forse anche la diretta Dazn (la partita non si vedrà su Sky) può convincere qualche ritardatario a partecipare. Tra chi arriverà in bici e chi si muoverà in bus, la macchina organizzativa è in moto da giorni, per i tifosi si tratterà della prima trasferta dopo la gara di Firenze ma si parla comunque di una partita tranquilla dal punto di vista dell’ordine pubblico (in passato le tifoserie erano anche gemellate), che infatti è libera per tutti senza obbligo di acquisto del biglietto con Tessera del Tifoso. Una grande dimostrazione di tifo e di passione è l’auspicio migliore in vista dei novanta minuti di Marassi.

 

 

Formazione: Gollini confermato, out Toloi. Sul fronte della formazione, Gasperini continua la preparazione nella tranquillità di Zingonia, consapevole che l’appuntamento è di quelli davvero importanti. L’unico assente di rilievo sarà Toloi, che ha un fastidio muscolare non grave ma che merita di essere seguito attentamente; al suo posto ci sarà Mancini con Djimsiti in mezzo e Masiello favorito su Palomino. In mezzo al campo spazio a Freuler e de Roon, con Hateboer, Castagne e Gosens che si contendono i due posti sulle fasce. L’attacco sarà certamente composto da Ilicic e Zapata con Gomez a supporto. L’Atalanta in questo momento affida molte delle sue speranze europee agli attaccanti, auspicando che anche in porta si possa fare un salto di qualità importante. La presenza di Gollini per la seconda gara di fila è confermata, il ragazzo di Ferrara si è ben comportato settimana scorsa con la Fiorentina ed è chiamato a una nuova prova di livello per arginare l’emorragia di gol presi: va bene che con 54 gol in campionato la Dea ha il secondo attacco dietro la Juve (59), ma sarebbe importante subirne un po’ meno.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.