Atalanta, chi va e chi resta
De Roon unico big in uscita

Oggi, 1 luglio 2016, sono ufficialmente terminate le avventure con l’Atalanta del tecnico Edy Reja, della bandiera GianPaolo Bellini e degli arrivi di gennaio Borriello, Diamanti e Gakpè oltre al difensore Cherubin che dopo due anni di prestito torna al Bologna. Anche il difensore centrale Paletta è tornato al Milan per fine prestito. Nella giungla di indiscrezioni più o meno veritiere che circolano in questo periodo è giusto partire dalle certezze. Aggiungendone alcune che, ne siamo sicuri, interessano molto ai tifosi. Marten de Roon, a breve, passerà agli inglesi del Middlesbrough, ma tutti gli indizi lasciano pensare che possa davvero essere l’unico big a lasciare la Dea in questa sessione di mercato. Avete capito bene: Luca Cigarini, Marco Sportiello e Papu Gomez, a meno di clamorosi ribaltoni, resteranno all’Atalanta.

 

 

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I contratti in scadenza: nessuno verrà confermato. Prima di analizzare la posizione dei “big”, riassumiamo le certezze. Il 30 giugno è terminato il contratto di mister Reja, dopo il saluto della scorsa settimana ai giornalisti e la biciclettata fino a Gorizia il tecnico dovrebbe tornare a Bergamo mercoledì per salutare definitivamente il presidente Percassi. Di Bellini abbiamo già parlato diffusamente dopo la festa con l’Udinese, mentre il centravanti Marco Borriello è in vacanza e i social raccontano come se la stia spassando alla grande. Il suo accordo con la Dea era stato siglato a fine gennaio e le ultime prestazioni sembravano potessero garantirgli la riconferma: l’arrivo di Gasperini e soprattutto di Paloschi, unite alla presenza di Petagna e di Pinilla (a meno di una sua cessione che appare abbastanza probabile) hanno chiuso quasi definitivamente le porte al centravanti napoletano che, si dice, si starebbe proponendo a parecchie squadre.

Alessandro Diamanti fino al termine di questo 2016 ha un contratto con la formazione cinese dell’Evergrande a 2,5 milioni di euro di stipendio, un accordo si sarebbe magari potuto trovare su base biennale, ma nello scacchiere tattico della nuova Atalanta un giocatore con le sue caratteristiche non trova collocazione e il futuro è tutto da scrivere. Gakpè rientrerà al Genoa per fine prestito, Cherubin per lo stesso motivo tornerà a Bologna e, nonostante la difesa a 3 di Gasperini richieda un nuovo centrale, il numero 33 vicentino (30 anni a dicembre) non è un profilo su cui si vuole puntare.

 

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De Roon al Boro, novità nei prossimi giorni. Il futuro dell’olandese arrivato dall’Heerenven lo scorso mese di luglio è ormai segnato, dopo solo un campionato alla Dea de Roon volerà in Inghilterra e più passano le ore più emergono dettagli che portano in questa direzione. Il mister del Middlesbrough, Karanka, seguiva il ragazzo da mesi, e una volta riconquistata la promozione in Premier League i biancorossi hanno iniziato le manovre per l’ingaggio. A stretto giro di posta arriveranno le visite e poi le firme. De Roon è rientrato la scorsa settimana dalle vacanze a Ibiza e pochi giorni fa era a Bergamo. In queste ore si trova in Olanda pronto a partire per l’Inghilterra.

Si è intanto saputo che De Roon e famiglia non sarebbero andati volentieri a Napoli: una realtà troppo diversa da quelle vissute fino a questo momento dal centrocampista olandese, dalla moglie e dalle due figlie piccole. Il campionato inglese, invece, ha sempre affascinato il ragazzo che quindi corona un sogno pur essendo dispiaciuto di lasciare Bergamo. L’affare, è confermato, si chiuderà per una cifra vicina ai 14 milioni di euro ed è prevista anche una piccola percentuale a favore dell’Hereenven che è però molto più bassa di quel 10 percento di cui parlano i media olandesi.

 

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Cigarini e Sportiello non si muovono da Bergamo. Dopo la cessione di de Roon, i tifosi sono preoccupati che un altro big potrebbe lasciare l’Atalanta. Sartori alla presentazione di Paloschi era stato chiaro: «Un sacrificio sarà fatto, ma soltanto uno» e i dettagli emersi nelle ultime ore vanno proprio in questo senso. Papu Gomez non è mai nemmeno stato in discussione e pare che mister Gasperini abbia anche messo il veto sulla partenza di Cigarini. Il centrocampista emiliano a gennaio poteva andare alla Fiorentina, se volesse lasciare Bergamo i Percassi non lo ostacolerebbero, ma secondo i “si dice” sarebbe contento di rimanere.

Sulle tracce di Cigarini ci sono Bologna (ma prima va ceduto Diawara) e Palermo, si parla anche di Genoa e Torino, probabilmente però la stima di Gasperini, la possibilità di vivere una stagione atalantina con nuovi stimoli e la garanzia di essere un titolare quasi inamovibile si stanno rivelando decisivi. Il contratto del “Ciga” scade nel 2018, un eventuale rinnovo è tutto da verificare, ma il borsino, ad oggi, è decisamente sbilanciato verso la permanenza. Lo stesso discorso vale anche per Sportiello: dopo mesi passati a fantasticare su una possibile destinazione del portiere orobico, adesso le quotazioni per la sua permanenza in nerazzurro sono in nettissimo rialzo. Il numero 57 atalantino (classe 1992) diventerà papà di una bambina tra pochissimi giorni e si sta già preparando al ritiro di Rovetta. Dunque niente Napoli e niente Inghilterra: l’anno prossimo Sportiello giocherà ancora con la Dea.

 

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Dettaglio fondamentale: l’Atalanta potrà vendere, ma a questo punto non deve farlo per forza. In attesa di novità sul fronte degli arrivi (in attacco, mentre per la difesa Suagher è considerato incedibile ed è pure abituato a giocare a 3), è bene fare una distinzione importante sulla situazione del mercato atalantino in uscita. Grazie alle operazioni Paloschi e de Roon, la società atalantina si è messa nella condizione migliore: non deve per forza comprare qualcuno e anche se può cedere altri giocatori non è costretta a farlo. Questo le permetterà di avere potere contrattuale nelle trattative e sicuramente nessuno potrà andare a Zingonia e giocare al ribasso.

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