Cristante è proprio devastante
E a Gasperini noi diamo 11

Nella magica serata di Liverpool, le pagelle sono una festa per tutti. Tranne, però, per Gomez e Petagna: il primo sbaglia un rigore e da quel momento sembra voglia segnare per forza incaponendosi in azioni che avrebbero potuto avere ben altro finale, mentre l’ariete triestino gioca bene ma non riesce a trovare lo spiraglio giusto per fare gol. Tutti gli altri si meritano invece voti incredibili, sopra il 7,5 con punte fino al 9 e un clamoroso 11 per Gasperini. Avete capito bene, proprio 11: un tecnico che vince la prima partita esterna della stagione in questo modo e continua a comandare il girone di Europa League ad una gara dal termine merita una statua sul Sentierone. Che spettacolo questa Dea.

 

 

Berisha 7. Dopo cinque minuti prende una ginocchiata in testa che sembra complicata da gestire, invece recupera bene: al 30’ respinge con il corpo un destro da distanza ravvicinata di Mirallas e si ripete, sempre sul numero 11 dell’Everton, anche al 45’. Nella ripresa non ha colpe sul gol di Ramirez e respinge un altro paio di conclusioni importanti.

Toloi 7,5. Gioca un ottimo primo tempo, sia in fase di copertura che di spinta. Al 38’ salva un gol fatto sulla linea (tiro di Davies) e nel complesso conferma di essere molto attento e preciso quando gioca tra Palomino e Masiello.

Palomino 7,5. Controlla le operazioni senza grandi problemi fino al riposo. A volte è un po’ irruento, ma è sempre preciso nella posizione da centrale. Continua ad essere una splendida certezza.

 

 

Masiello 7. Al 10’ è suo il primo colpo di testa offensivo. Gioca molto bene fino al 43’, quando Williams gli rifila un calcione sulla caviglia che quasi lo mette ko. Resiste fino al 61’ pur non essendo al meglio ed esce dal campo zoppicando. Dal settore ospiti, però, arrivano solo applausi.

Caldara 7 (dal 61’). Ottimo ingresso, riesce pure a sfiorare il gol in un paio di occasioni e nel complesso è sempre attento e positivo.

Hateboer 7. Schierato a sinistra nel ruolo di vice Spinazzola, si muove senza nessuna difficoltà e crea più volte superiorità numerica. Al 58’ il portiere dell’Everton gli dice di no e non è nemmeno fortunato perché il tiro pareva di quelli buoni. Quando esce per Gosens i tifosi lo applaudono convinti.

 

 

Gosens 7,5 (dal 70’). Inizia la partita con una lieve sbavatura, ma segna un gol spettacolare e contribuisce anche lui ad una serata semplicemente leggendaria.

De Roon 7,5. Gara molto importante dal punto di vista tattico: corre come un ossesso fino alla fine e sfiora anche la rete. Dopo Milano, è ancora tra i migliori in campo e questo è un segnale fondamentale per la squadra.

Freuler 7,5. Buon avvio di gara, anche se al 30’ perde un brutto pallone che regala un’azione pericolosa all’Everton. Per tutto il resto della partita, poi, è semplicemente perfetto e si conferma un vero portento.

 

 

Castagne 8. La sorpresa più bella, insieme a Cornelius. Parte a mille all’ora: al 12’ la sua discesa è da applausi e trova Cristante pronto all’appuntamento con il gol. Per tutta la gara è una spina nel fianco degli inglesi.

Cristante 9. Devastante. Spacca subito lo 0-0 con un gol, quello del vantaggio, da rapace d’area di rigore. Gioca una grandissima partita in quella posizione di raccordo che ormai lo vede splendido interprete e a inizio ripresa si guadagna pure un calcio di rigore che il Papu fallisce. Poco dopo (51’) il suo colpo di testa viene salvato sulla linea da Kenny, ma al 64’ la deviazione è vincente e il 2-0 è servito.

Cornelius 8,5 (dall’82’). Gioca 12’ minuti, segna due gol e contribuisce a far entrare nella storia la Dea. Merita più spazio, senza se e senza ma.

 

 

Petagna 6,5. Gli tolgono dai piedi il pallone del vantaggio che poi Cristante insacca; al 35’ è bravo a costruire un’azione personale che conclude di poco sul fondo e si ripete al 77’, ma nel festival del gol orobico di lui non c’è traccia pur giocando una buonissima partita.

Gomez 6,5. Buon primo tempo al servizio della squadra. Al 48’ Cristante si guadagna un rigore e lui lo sbaglia come a Firenze, fallendo pure il successivo tap-in. Ci riprova ancora un paio di volte (al 49’ bella parata di Robles, ma c’era Freuler lanciato a rete), poi al 64’ mette sulla testa di Cristante il pallone del 2-0 e fa lo stesso nel finale per l’1-5 finale firmato Cornelius. Non ci sono problemi Papu, se giochi così il gol arriva lunedì.

Gasperini 11. Doveva faticare in Europa League, invece la sua Atalanta è prima in classifica. Indovina tutte le scelte di formazione e pure i cambi, con i giocatori subentrati a gara in corso che lo ripagano con una prestazione da applausi tra gol e assist. Mister, avanti così che adesso torniamo in alto pure in campionato.
Fa. Ge.

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