Everton, Lione e Limassol
Senza paura, anche se è dura

Everton, Lione e Apollon Limassol: saranno queste le avversarie dell’Atalanta nel girone di Europa League 2017/2018 che è stato sorteggiato a Montecarlo. Il presidente Antonio Percassi e i figlio Luca hanno seguito la compilazione dei calendari seduti in platea (poco più indietro era presente anche il direttore generale Umberto Marino). Da una prima analisi, gli impegni che attendono gli orobici sono probabilmente quelli più duri, ma sembra un sogno poter giocare a Liverpool contro l’Everton di Rooney piuttosto che in casa del Lione nello stadio che ospiterà la finale il 16 maggio 2018.

 

 

Iniziato alle 13 in punto nella splendida cornice del Grimaldi Forum, l’evento con l’estrazione dei calendari è stato seguito con entusiasmo dai tifosi nerazzurri che si sono incollati davanti a Sky da Bergamo. I primi commenti sono entusiastici per la nuova avventura europea che sarà certamente complicata ma che affascina tutti. Il presidente Antonio Percassi, subito dopo la fine dei sorteggi, ha dichiarato: «Siamo finiti nel girone più difficile, per noi è una grande esperienza e siamo orgogliosi di essere qui a rappresentare tutta la tifoseria bergamasca. Sarà tosta, ma siamo contenti di far crescere il club anche attraverso questa esperienza. Peggio di così sul piano sportivo non poteva andare, ma i nostri giovani giocheranno in stadi importanti e ora pensiamo solo di fare bella figura».

 

 

Qualche giorno fa, durante un’intervista, il presidente nerazzurro aveva detto che gli sarebbe piaciuto incrociare l’Arsenal. Il salto è stato doppio con superbig toste come Everton e Lione: «È sempre affascinante andare a giocare in Inghilterra – ha proseguito Percassi -, e a Lione si gioca in un impianto fantastico. Adesso pensiamo solo a lavorare per fare bella figura e, soprattutto, salviamoci». Un accenno anche alla manifestazione di Montecarlo: «Dal punto di vista mediatico, l’organizzazione di eventi come questo del sorteggio è di livello altissimo. Questo ci fa capire l’importanza della competizione in cui siamo inseriti. Per una provinciale come noi, che vuole crescere a tutti i livelli, giocare in Europa League è sicuramente particolare».

Durante l’incontro con la stampa il numero uno della società orobica ha parlato anche di mercato e del recente caso Spinazzola. «L’Atalanta è a posto, non credo che ci saranno altri movimenti. Spinazzola resta a Bergamo e, viste le squadre che incontreremo, avrà la possibilità di prepararsi al meglio per poi andare alla Juventus. Il ragazzo ha avuto un momento un po’ complicato ma lo ha superato, si sta allenando al meglio e sono sicuro che tornerà a giocare come abbiamo avuto modo di apprezzare».

 

 

Le altre italiane. Dei dodici gironi sorteggiati nel Principato di Monaco, sicuramente quello della Dea è il più difficile. Al Milan è andata molto meglio (Austria Vienna, Rijeka e Aek Atene) e lo stesso di può dire della Lazio che è stata inserita nel gruppo K con Nizza, ZulteWarengen e Vitesse. La miglior squadra delle 48 in gioco, l’Arsenal, è stata inserita nel gruppo H con Bate Borisov, Colonia e Stella Rossa di Belgrado, mentre lo Zenit di Mancini sarà impegnato nel gruppo L con Real Sociedad, Rosenborg e Vardar. Il girone più “freddo”? Certamente quello composto da Copenaghen, Lokomotiv Mosca, Sheriff Tiraspol (Moldavia) e Zlin (Ucraina) mentre la palma del gruppo “materasso” tocca di diritto al G: Victoria Plzen, Steaua Bucarest, Hapoel Beer Sheva e Lugano sono tra le più basse in termini di coefficiente UEFA.

Il calendario ufficiale: Giornata 1, 14 settembre: Atalanta–Everton (h 19); Giornata 2, 28 settembre: Lione–Atalanta (h 21.05); Giornata 3, 19 ottobre: Atalanta-Apollon Limassol (h 21.05); Giornata 4, 2 novembre: Apollon Limassol–Atalanta (h 19); Giornata 5, 23 novembre: Everton–Atalanta (h 21.05); Giornata 6, 7 dicembre: Atalanta–Lione (h 19).

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