E se fosse il “folletto” Muriel
il primo acquisto Champions?

E se fosse Luis Muriel il primo acquisto da Champions dell’Atalanta 2019/2020? Nelle ultime ore il nome dell’attaccante colombiano è balzato in cima alla hit parade dei nomi più chiacchierati, non ci sono ancora riscontri ufficiali, ma una serie di spifferi vanno tutti nella stessa direzione e, in questi casi, spesso ci azzeccano. Il silenzio che avvolge la vicenda è comunque logico, fino al 17 giugno la Fiorentina ha il diritto di riscatto del cartellino dal Siviglia e quindi tocca attendere.

 

 

Il ragazzo è in ritiro e aspetta. Il classe 1991 colombiano è attualmente in ritiro con la sua nazionale e sta preparando la Copa America. Questa settimana è l’ultima che ha a disposizione la Fiorentina per riscattare il suo cartellino dal Siviglia per circa 14 milioni. Le voci in arrivo dalla Toscana lasciano però intendere che il nuovo corso targato Commisso ripartirà da altri giocatori lasciandolo libero. Muriel non dovrebbe rimanere in Spagna e in Italia ci sono Roma, Milan, Sampdoria e Atalanta che sembrano interessate. Di queste, solo i nerazzurri possono offrire la vetrina della Champions League. Stando agli ultimi rumors, l’Atalanta si è già mossa per tempo con l’entourage del giocatore e anche con il Siviglia del ds Monchi (ex Roma) i rapporti sono buoni. La cifra d’acquisto di Muriel dovrebbe essere intorno ai 15 milioni di euro, l’operazione è quindi decisamente impegnativa per le casse orobiche, ma la qualificazione al massimo torneo continentale e la voglia di stare ai vertici della serie A giustificano una mossa di questa portata.

 

 

Quanto vale tecnicamente il colombiano. Sotto il profilo tecnico, Muriel rappresenterebbe una grande opzione a disposizione di Gasperini. Con la Fiorentina da gennaio il ragazzo ha segnato nove gol in 23 presenze (6 in campionato e 3 in Coppa Italia) dimostrando di avere ottimi colpi e strappi improvvisi che piacciono parecchio ai tifosi. Nello scacchiere atalantino, uno come lui può giocare da esterno nel 3-4-3 o come seconda punta nel 3-4-1-2 e nel 3-5-2 ma, anche nel caso in cui sia necessario far rifiatare Zapata, si potrebbe contare su di lui in mezzo. Nelle partite in cui serve sfruttare al massimo le ripartenze un giocatore con le sue caratteristiche diventa determinante. Oltre alla velocità Muriel ha anche dimostrato di saper segnare su punizione e il tiro da fuori è una sua caratteristica. L’operazione non è semplice ma uno come Muriel è subito pronto anche per il campionato e, indipendentemente dal secondo acquisto che verrà fatto in attacco, è chiaro che partire con la conferma della rosa e un elemento come il colombiano al posto di Barrow, Piccoli o Cornelius sarebbe veramente una bella mossa.

 

 

L’amicizia con Zapata e gli altri nomi. Un particolare per nulla secondario da tenere in considerazione è la presenza in gruppo di Duvan Zapata. Muriel e Zapata sono compagni di nazionale, si conoscono bene e quindi, pensando all’inserimento di Muriel nel contesto Atalanta tutto sarebbe più semplice: Zapata ha moglie e due figli (un maschio e una femmina), Muriel è l’unico uomo di casa (ha moglie e tre bambine), anche questo può avere un peso nella scelta. Oltre all’idea del tandem colombiano, tutti i nomi che circolano sono comunque possibili. Pavoletti (Cagliari) e Inglese (Napoli) sembrano più delle alternative pure a Zapata, l’Atalanta cerca un attaccante in grado di sostenere anche il peso dell’attacco oltre a un vice Gomez e a questo proposito l’opzione Verdi del Napoli sarebbe interessante. Chiuso da parecchi compagni all’ombra del Vesuvio, l’ex Bologna potrebbe presto cambiare aria e, nonostante la concorrenza sia importante, a Bergamo le possibilità di scendere in campo in Champions League sarebbero molto più alte.

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