Gasp ha scelto l’avversario
«Voglio il Real Madrid»

Ogni volta che prende la parola, dalla sua bocca escono argomenti interessanti. Dichiarazioni da approfondire, concetti chiari e un’idea di calcio e dell’Atalanta che ormai abbiamo imparato a conoscere bene. Gian Piero Gaperini, l’uomo che in tre anni ha conquistato ben 201 punti in serie A con la Dea e che ha portato Bergamo in Champions League, è stato intervistato dai microfoni Rai di Radio1 e ha, tra le altre cose, scelto l’avversario di Champions: «Voglio il Real Madrid».

 

 

Settimane molto intense. «È stato un inizio d’estate – ha dichiarato il tecnico nerazzurro – particolarmente bello ed emozionante, ho ricevuto tantissimi complimenti e li giro a tutto l’ambiente di Bergamo. Abbiamo chiuso con il terzo posto e la qualificazione alla Champions, qualcosa di incredibile che non era mai stato conquistato prima». La prossima stagione sarà difficile, l’acquisto del colombiano Muriel ha già fatto capire come i nerazzurri vogliono muoversi sul mercato. «È stato voluto da tutti. Ci ha sempre fatto gol l’anno scorso, avremo un avversario temibile in meno e una risorsa molto importante in più. Lo volevamo, la società è stata bravissima ad aspettare che si creassero le condizioni migliori e ha subito piazzato il colpo. La nostra intenzione è non cedere nessuno a meno di offerte faraoniche e impensabili. Il nucleo di 13-14 giocatori rimarrà, cercheremo poi di mettere quei pochi pezzi che servono, non ne mancano molti ma li cerchiamo di qualità e di valore».

 

 

Gli altri acquisti e la Champions. Ma dove si può intervenire ancora nella rosa per migliorare? Un giocatore come Guarin può davvero arrivare? Gasperini non fa nomi, ma i suoi concetti sono chiarissimi. «Abbiamo rinforzato l’attacco, numericamente eravamo pochi. Vogliamo inserire un altro giocatore importante poi abbiamo spazio per mettere un paio di pedine da valorizzare come è sempre stato nella storia dell’Atalanta. Sul mercato ci sono tantissime possibilità, abbiamo tempo e risorse per operare bene». Dopo una grande impresa, Gasperini aspetta anche grandi avversari in Champions League. «Vogliamo incontrare le migliori. Mi piacerebbe andare a Madrid contro il Real e poi in Inghilterra: portiamo la nostra gente negli stadi più belli. Sarà una grande avventura». Magari ospitando poi le gare interne a Bergamo. «Passo dal cantiere molto spesso, la Curva cresce in modo incredibile, la capacità e la voglia di costruirla velocemente per giocare a Bergamo è enorme: ci sono tempi strettissimi, sarà difficile, ma tutti danno il massimo».

 

 

La Roma e il calcio femminile. Durante la chiacchierata con Radio1, il mister di Grugliasco ha parlato anche della Roma: a un certo punto, il suo futuro sembrava nella Capitale. «Ho deciso di restare a Bergamo perché la città e la società hanno dimostrato qualcosa di grande per me. Sarebbe stato impossibile andare via. Non me la son sentita di percorrere questa strada. Ritengo il dottor Fienga una persona molto capace. Vicinissimi? Non possiamo dire questo, ho sempre tenuto le distanze in attesa del risultato del campionato. C’è stima reciproca ma non siamo mai andati molto avanti».
Da uomo di calcio quale è, non poteva mancare un pensiero sulla quota rosa pallonara: la chiosa del mister nerazzurro è tutta per il calcio femminile. «Il movimento è in crescita. Fa piacere vedere questi riscontri nel calcio anche tra le donne. Seguirlo mi piace, dal punto di vista tecnico bisogna fare ancora della strada per alzare il livello per rendere lo spettacolo ancora più interessante».

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