Già ferve il mercato nerazzurro
Ecco cosa sta succedendo

Il campionato non è ancora terminato, per la conquista matematica del quinto posto manca un punto, ma il mercato è già esploso e le voci che circolano sono già moltissime. Come sempre, giorno per giorno, terremo tutto monitorato e accenderemo i riflettori solo sulle trattative veramente concrete ma in attesa della gara di Empoli ci siamo fatti una domanda: cosa manca all’Atalanta? In che reparti bisognerà intervenire (sia i entrata che in uscita) per arrivare a quella quota di venti giocatori più i portieri che desidera Gasperini?

 

 

Portiere:da decidere il futuro di Berisha. Tra i pali, con Sportiello in prestito a Firenze fino a giugno 2018, c’è da definire la situazione di Berisha. L’estremo difensore albanese è in prestito dalla Lazio con un diritto di riscatto molto alto (circa 7 milioni) e in questa stagione è stato promosso titolare proprio ai danni di Sportiello. L’arrivo di Gollini dall’Aston Villa a gennaio (il classe 1995 aveva già giocato in Serie A con l’Hellas Verona) ha aperto un dubbio che ancora oggi non è stato pubblicamente chiarito: l’Atalanta punta su Gollini per la prossima stagione o si cercherà di riscattare Berisha magari inserendo qualche contropartita? In Serie B, ad Avellino, c’è il giovane serbo Radunovic ma visti anche gli impegni di Europa League la sensazione è che si voglia puntare su giocatori già pronti.

Difesa: poco o nulla da fare. Lo schieramento titolare Toloi-Caldara-Masiello offre le più ampie garanzie e anche l’anno prossimo saranno loro le prime scelte. Il riscatto di Zukanovic dalla Roma è ancora da definire per un pacchetto arretrato che quasi certamente vedrà la promozione di Bastoni (classe 1999) a prima alternativa oltre all’altro giovanissimo Mancini (classe 1996) che concluderà la stagione con il Perugia prima di arrivare finalmente a Bergamo. Resta da capire se l’Atalanta cercherà un altro innesto di livello pensando all’Europa oppure se Gasperini si accontenterà di completare il pacchetto di sei centrali con il ritorno di Djimsiti (classe 1993) da Avellino.

 

 

Esterni di centrocampo: rivoluzione? I titolari del ruolo sono Spinazzola e Conti. L’esterno di proprietà della Juventus resterà ancora una stagione all’Atalanta come da contratto ma lo stesso non si può dire per il giovane di Lecco. Conti ha tantissimi estimatori e dopo gli 8 gol segnati in campionato la sua partenza è quasi scontata: l’Atalanta fortunatamente ha anticipato l’arrivo a Bergamo del sostituto, che sarà l’olandese Hateboer, ma le alternative sono ancora da acquistare. Radiomercato racconta di trattative ben avviate con il tedesco Gosens (classe 1994) e il belga Foket (classe 1994): entrambi i giocatori hanno esperienza in Europa con presenze in Europa League o Champions League.

Interni di centrocampo: via solo Kessiè. Nel cuore della manovra, dopo la partenza di Gagliardini a gennaio ci si attende anche la cessione di Kessiè per oltre 30 milioni di euro. La strada è ormai spianata, si parla del Milan ma fino a quando i contratti non saranno firmati è possibile che lo scenario cambi. L’Atalanta si è comunque mossa con largo anticipo, Freuler e Cristante sono due grandi certezze con il brasiliano Schmidt già preso a dicembre e altri innesti che a breve potrebbero essere confermati: la permanenza di Grassi o l’ingaggio di Battaglia dal Braga sono piste da monitorare per una squadra che ha pure Kurtic che si può adattare, oltre al giovane Melegoni.

Esterni d’attacco: Papu e Ilicic insieme? Nel reparto avanzato, faranno quasi certamente le valigie sia Pesic che D’Alessandro e quindi l’Atalanta ha bisogno di acquisti. Oltre alla conferma di Gomez, certa a meno di offerte irrinunciabili di club che partecipano alla Champions League, si parla moltissimo dell’arrivo dello sloveno della Fiorentina Ilicic (classe 1988) per un’iniezione di classe e imprevedibilità che all’Atalanta serve. La conferma di Kurtic e le piste che portano a Falletti (Ternana) ma soprattutto a Ricci del Sassuolo e Larsson dell’Heerenveen rappresentano le alternative di livello che oggi mancano a Gasperini.

 

 

Centravanti: Cornelius con Petagna ma non solo. In rosa, viste le caratteristiche di Paloschi, mancava un cambio di Andrea Petagna e l’Atalanta ha già annunciato il danese Cornelius. Dalle indiscrezioni che circolano Gasperini avrebbe anche chiesto uno tra Zapata e Pavoletti: i due sono effettivamente chiusi nel Napoli e chissà che una strada non si possa trovare in attesa di vedere sul campo il giovane vichingo della nazionale danese.

I sicuri partenti. Oltre a Migliaccio e Raimondi che smetteranno di giocare e ai giocatori che verranno ceduti a fronte di grandi offerte, l’Atalanta 2017/2018 probabilmente non avrà in rosa Dramè, Konko, Mounier, Pesic, Paloschi e D’Alessandro. Le scelte degli ultimi mesi del tecnico Gasperini fanno ipotizzare che, come accaduto a gennaio con Pinilla, Carmona e Stendardo, anche tutti gli altri che non rientrano nei piani facciano le valige: visti i risultati della sua gestione in questo campionato, nessuno avrà nulla da obiettare.

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