Ilicic fuori, per Emiliano Rigoni
arriva la grande occasione

Josip Ilicic è stato squalificato per due giornate in seguito all’espulsione subita ad Empoli per proteste. La notizia più brutta per i tifosi atalantini è arrivata martedì pomeriggio dopo le 17, il comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Lega di serie A non lascia spazio a dubbi e la domanda che ora tutti si fanno è molto semplice: chi gioca al suo posto? La maggior parte dei tifosi sembra chiedere una nuova possibilità per Emiliano Rigoni, qualcuno ipotizza Pessina o Pasalic mentre le opzioni più fantasiose portano ad Hateboer e Kulusevki.

 

 

Squalifica e diffida: la società fa ricorso? Ilicic è stato fermato dopo il rosso subito a Empoli, ma forse era più facile prevedere un solo turno di stop. Nel dispositivo della Lega si legge chiaramente come il giallo comminato allo sloveno lo mette in diffida e quindi alla prossima ammonizione ci sarà un ulteriore stop, il successivo cartellino rosso è stato causato da una reazione (verbale e gestuale) del numero 72 atalantino che ha portato il giudice sportivo alle due giornate di squalifica.

In attesa di capire se l’Atalanta farà ricorso o meno, i tifosi si stanno già interrogando sul fatto se sia o meno giusto penalizzare Ilicic per lo stesso numero di giornate per cui è stato fermato Higuain. L’argentino del Milan ha fatto una scenata molto peggiore rispetto a quella dell’Atalantino che comunque nel dopo partita si è anche scusato con il direttore di gara. Un ricorso potrebbe portare Ilicic in dote a Gasperini per la sfida contro l’Udinese, ma in attesa degli eventi è giusto ragionare sulle alternative a disposizione.

 

 

Emiliano Rigoni, in arriva una grande occasione. Il cambio “uomo su uomo” a disposizione del tecnico degli orobici è già a disposizione e si chiama Emiliano Rigoni. Con tre gol in campionato segnati a Roma e a Milano, Rigoni ha fatto vedere sprazzi di ottimo calcio, ma come molti sudamericani che arrivano in Italia ha bisogno di adattarsi al nostro calcio soprattutto dal punto di vista tattico. Nelle ultime partite è quasi completamente sparito dai radar, voci fantasiose lo vorrebbero con la valigia in mano, ma il futuro è tutto da decifrare e passa anche per Atalanta-Napoli.

Con lui in campo l’Atalanta dovrà registrare qualcosa dal punto di vista tattico, Rigoni non è ancora pronto per dare lo stesso contributo di Ilicic agli equilibri di squadra, ma di certo i numeri non gli mancano e quindi chissà che non si possano vedere lui e Gomez alle spalle di Zapata o addirittura piazzati larghi sulle fasce con licenza di rientrare (uno sul destro e l’altro sul mancino) per cercare la porta del Napoli.

 

 

Le alternative: Pessina, Pasalic, Hateboer e Kulusevksi. Tutte le altre opzioni a disposizione di Gasperini hanno una punta di suggestione, ma anche parecchie incognite. Il giovane Pessina non scende in campo da parecchio tempo, anche se in un paio di occasioni ha giocato anche da esterno d’attacco alla Cristante, con Pasalic si potrebbe riproporre la stessa soluzione vista a Firenze con Freuler più avanzato e il croato al centro del campo.

Nel caso in cui si volesse puntare sulla vena realizzativa di Hateboer sulla linea degli attaccanti (soluzione tampone già proposta l’anno passato in alcune occasioni) ci sarebbe spazio a centrocampo sulla destra per Castagne (un altro elemento che non gioca da alcune settimane), mentre il lancio dal primo minuto di uno come Kulusevski stuzzica tutti, ma non sembra così vicino. Il numero 44, che sta facendo così bene in Primavera, è un elemento molto interessante e chissà che Gasperini non decida davvero di sparigliare le carte e lanciare l’ennesima grande sfida.

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