Ilicic, il giocatore più forte
visto in trent’anni a Bergamo

La domanda, semplice e diretta, l’ha posta la pagina Facebook di Radiodea ai suoi lettori: Josip Ilicic è il giocatore più forte che si è visto negli ultimi trent’anni in maglia nerazzurra? Il concetto di “più forte”, senza particolari specifiche, ha ovviamente scatenato la discussione e nel giro di poche ore sono arrivati ben 170 commenti da parte degli oltre quattromila tifosi raggiunti. Un successo enorme, nel giorno in cui Ilicic è stato ospite allo store dove ha ricevuto un grande bagno di folla e nonostante un piccolo fastidio al ginocchio che ha un po’ allarmato i tifosi. Lo diciamo subito: non c’è nulla di cui preoccuparsi.

 

 

Il giudizio dei tifosi: è il più forte. C’è chi ha argomentato, chi ha ragionato e chi invece ha risposto semplicemente: «Sì, è il migliore». A livello numerico, la vittoria è quasi schiacciante e per almeno l’80 per cento dei tifosi che hanno partecipato al sondaggio popolare è il miglior giocatore visto a Bergamo negli ultimi trent’anni. Di giocatori importanti ne sono passati ma la “cifra” tecnica messa in mostra dal numero 72 sloveno ha ormai rapito il cuore di tutti e abbagliato anche i più esigenti. Tra i commenti si capisce subito che a Ilicic vengono riconosciute grandi capacità di inventare giocate importanti anche nei momenti più difficili e alcuni tifosi dichiarano apertamente di essere calcisticamente innamorati del numero 72 nerazzurro. Da rifinitore e da punta, le giocate di Ilicic sono qualcosa che secondo molti a Bergamo non si sono mai viste e l’unico aspetto che viene sottolineato a favore di altri atalantini del passato è quello relativo alla leadership in campo. Tanti citano Doni e Morfeo. Se la valutazione complessiva considera anche carisma e capacità di trascinare tutti i compagni, Ilicic viene messo al secondo posto dietro Cristiano Doni. Sul campo, l’ex numero 27 nerazzurro resta un mito per tantissimi tifosi e c’è pure chi vorrebbe vedere Doni nell’Atalanta di oggi, magari con Ilicic e Gomez alle spalle di Zapata. La curiosità è che lo stesso Doni considera Ilicic un giocatore di tecnica superiore rispetto alla sua, ma i tifosi che la pensano diversamente non mancano. Tra i vari commenti c’è chi cita Gomez, Inzaghi, Vieri e pure Donadoni, ma il paragone più gettonato è quello con Morfeo. La sfida è di tecnica pura, il piede è lo stesso e, anche se ci sono almeno una trentina di centimetri di differenza, il paragone secondo molti è corretto. La variabile a favore di Ilicic è ancora una volta mister Gasperini: in passato altri giocatori di grande valore non hanno lavorato con il tecnico di Grugliasco e ogni confronto diventa complicato ma alla fine la spunta sempre lo sloveno.

 

Josip e i tifosi, storia di un grande amore. Che i tifosi atalantini siano rapiti dal talento sloveno è ormai chiaro, ma nelle ultime settimane sono arrivati segnali di grande passione e attaccamento anche dal giocatore. Ilicic di solito tradisce poche emozioni e durante le interviste spesso è quasi “monosillabico”. Allo store però ha parlato apertamente dell’importanza dei tifosi in vista della gara contro la Fiorentina. Sentire un giocatore del genere parlare di voglia di giocare nello stadio nuovo è bellissimo e la sua permanenza a Bergamo non è in discussione. Ogni volta che scende in campo è un piacere per gli occhi, lui pensa solo a divertirsi e questo a noi basta. Certo, il “fastidio al ginocchio del martedì” ormai è diventato quasi un must (se lo chiamano “la Nonna” ci sarà un motivo…) e vista la situazione in cui ci troviamo è chiaro che adesso conti soltanto gestirlo al meglio per le ultime gare della stagione. Contro l’Empoli ci sarà quasi sicuramente, poi eventualmente mettiamolo in freezer fino al 25 aprile e rimettiamolo in campo contro la Viola. Vuole vincere la Coppa Italia e punta al massimo in campionato. A noi va benissimo così. Avanti Josip.

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