Pazzesco: 18.500 verso Roma
E la Nord è già stata demolita

La Curva Pisani quasi completamente demolita e l’incredibile quota di 18.500 biglietti venduti per la finale di Coppa Italia sono le due notizie più importanti della giornata di martedì in casa Atalanta. La squadra di Gasperini ha ripreso gli allenamenti al Centro Bortolotti di Zingonia in vista della sfida al Genoa e il notiziario racconta di come Toloi e Varnier siano gli unici ad aver lavorato a parte.

 

 

Curva Pisani, demolizione sprint. Il primo pensiero del mattino, dopo la pinzata ufficiale data dal presidente Percassi lunedì alle 19.30, è stato per la Curva Pisani: quanto tempo ci vorrà davvero per metterla a terra? Il direttore operativo Roberto Spagnolo aveva parlato di quattro giorni, ma siccome i bergamaschi quando si tratta di muri e lavorare sodo riescono sempre a stupire con il passare delle ore si è subito capito che tutto sarebbe andato molto più velocemente. La Despe (Demolizioni Speciali) è azienda leader europea in questo campo e le gigantesche tenaglie che sta usando per lo stadio sono state progettate e realizzate nella sede di Torre de’ Roveri. Ebbene, in pochi immaginavano che alle 9 della sera di martedì della Curva Pisani sarebbe rimasto in piedi forse un 15 per cento dell’intera struttura in muratura. I Distinti Nord sono stati tra i primi a essere completamente demoliti, sia i pilasti portanti che i gradoni sono già a terra e dal campo si vedono nitidamente le case alle spalle della vecchia recinzione.

 

 

Finale di Coppa Italia, oltre 18.500 bergamaschi al seguito. In serata, dopo le prime ore di vendita libera, è circolato il primo dato ufficiale sui biglietti venduti per i tifosi bergamaschi e il numero è incredibile: sono già oltre 18.500 i posti occupati nella zona Sud dello stadio Olimpico da parte dei sostenitori atalantini, il tutto esaurito per i Distinti (50 euro più prevendita) non è ancora stato comunicato, ma di certo a Roma il prossimo 15 maggio ci sarà un colpo d’occhio pazzesco per chi ha a cuore i colori nerazzurri. La vendita proseguirà secondo le indicazioni della Lega, sul canale web saranno disponibili solo le due tribune (Monte Mario per l’Atalanta e Tevere per la Lazio), i Distinti saranno venduti solo nei punti vendita di Bergamo e provincia ma è il dato complessivo a rendere tutto ancora più speciale: lo stadio Olimpico, a oggi, è stato riempito da circa 43 mila tifosi e questo significa che quelli della Lazio, che gioca in casa, sono appena settemila in più rispetto ai bergamaschi che arrivano da 600 chilometri di distanza, in un giorno feriale.

 

 

Verso il Genoa, chi gioca? Tornando al campo e alle questioni più imminenti, Gasperini ha ripreso gli allenamenti del gruppo a Zingonia e nel mirino c’è la partita contro il Genoa di sabato a Reggio Emilia. Il tecnico di Grugliasco sarà costretto a rinunciare a Masiello, Mancini e Gomez, tre titolarissimi ammoniti a Roma contro la Lazio e quindi costretti a fermarsi un turno. Le soluzioni non sono tantissime, in difesa probabilmente sarà adattato uno tra Castagne e Hateboer (più difficile l’esordio di Ibanez), mentre davanti c’è qualche ragionamento in più da fare. Il sostituto più naturale di Gomez è Pasalic, non tanto per caratteristiche quanto per quello che già abbiamo visto in passato. Con il croato in campo, potrebbe anche toccare a Freuler giocare un po’ più avanzato come nel finale di Lazio-Atalanta fermo restando che Ilicic e Zapata sono destinati a giocare di punta. L’unica variante potrebbe essere rappresentata da Barrow o Piccoli insieme al numero 91 colombiano per non affaticare troppo Ilicic, ma la partita è da vincere e quindi questa non pare la soluzione più gettonata.

 

Foto Atalanta.it

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